Liberi Pensieri parte I

Mi piacerebbe che a questi pensieri potessero partecipare tutti, con le proprie opinioni e le proprie idee.
Continuiamo a chiederci perché l’Italia sia sempre indietro rispetto al resto dell’Europa. Molti invece riconoscono passivamente la cosa, la affermano ma non si chiedono il perché. Altri ancora invece capiscono alcune motivazioni, forse sono i più intelligenti, o i meno stupidi, ma anche se volessero cambiare qualcosa alla fine tutto o quasi risulterà vano. E la maggior parte delle volte, se hanno un po’ di palle, se ne vanno, che è diverso da dire che scappano perché chi scappa non ha il coraggio. E infondo credo sia l’unica soluzione al momento, anche perché il “mischiare le carte” ogni tanto aiuta a capire ciò che va e ciò che non va intorno a te, nel resto del mondo. E per fortuna questo adesso è più facile, grazie ai low cost. Qualcuno che torni a casa raccontando che già in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania esiste almeno un negozio aperto ventiquattroresuventiquattro è già qualcosa. Insignificante, forse, ma è qualcosa che mette la pulce in testa. E non ci credo che nessuno ci abbia mai pensato. Forse in Inghilterra ci sono gli indiani che sono disposti a stare aperti di notte, mentre in Italia no? Forse gli spagnoli “se l’accollano” e noi italiani no? Forse se rimango senz’acqua una sera, dopo le 9, in Italia posso bermi quella calcarea di Milano, ma non andare a comprare una bottiglia d’acqua. Forse cambierà qualcosa, ma con un’altra generazione che però molto probabilmente, purtroppo, sarà sempre una o due generazioni indietro rispetto a quella degli altri Paesi. Sicuramente non capisco tutto. Però spesso mi accorgo di vivere con persone di un’altra generazione, che è quella attuale e quella che porta l’Italia a vivere così come la viviamo noi.
Hai paura di mettere il tuo codice della carta di credito su internet? Fai bene. La prudenza non è mai troppa. Ma fatti una postepay o una carta ricaricabile qualunque! Dove ci metti quel che ti serve e che usi dopo nemmeno 10 minuti. E se in quei 10 minuti riescono pure a fregarti i soldi, al massimo hai perso quello che gli hai messo dentro. Oltre al fatto che…. Ma chi è che ha carte di credito generalmente con un plafond tanto grande, di migliaia di euro? E oltre al fatto che… mai sentito di Paypal che ti protegge dalle frodi su internet e su ebay? Forse no. Forse perché il nostro stato italia non ci informa sulle cose realmente importanti, mentre ti manda a casa il canone rai che ti permette di ascoltare al tg1 notizie come quella delle non-mutandine di belen, quelle dei lutti nazionali di persone che hanno scelto volontariamente di andare a morire in posti pericolosi, di notizie false e “arriquariate”. E questo vale per altre emittenti, ma almeno non siamo obbligati a pagarle secondo una legge del 1938 (74 anni fa?)
Regio decreto-legge 21 febbraio 1938 n. 246 – Articolo 1
Dell’abbonamento alle radioaudizioni.
Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l’impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l’utenza di un apparecchio radioricevente.
Articolo 21 della Costituzione Italiana
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. […]

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