domenica 27 novembre 2011

italia cosa succede se link al video di Maurizio Mazziero

Ultimamente sto studiando un po' di economia finanziaria e sto cominciando a capire quello che succede in Italia e in Europa. Non voglio dire "cose brutte", ma sicuramente non belle. Spesso la televisione e i politici non dicono (oppure spiegano male) dei concetti che dovrebbero essere conosciuti da tutti e che farebbero capire qualcosa di più alla gente su come stanno effettivamente le cose. Dell'ormai famoso Spread, di cui fino a qualche mese fa nessuno ne sapeva l'esistenza, se ne sente parlare ormai quotidianamente. E lo stesso del debito pubblico e del deficit, spesso confusi o scambiati per la stessa cosa.
Il link al video che vi riporto sotto è la registrazione di una videoconferenza di Maurizio Mazziero, analista finanziario indipendente, che è attualmente il mio professore ai corsi di analisi tecnica che frequento gratuitamente alla sede di IwBank. Sebbene sia un poco lungo, vale la pena di vederlo perché spiega senza secondi fini quello che sta succedendo in Italia e in Europa e mette alla luce dei possibili scenari in caso di default dell'Italia o di altri Stati europei. Spiega anche in maniera chiarissima cosa è e da cosa deriva il debito pubblico, il PIL e giustifica la necessità fondamentale della crescita di un Paese.
Riporto gli argomenti della videoconferenza, tratti dal sito you-videolive.it:


Italia: cosa succede se
Le risposte che non avete mai avuto il coraggio di chiedere.

1) Spiegazione di alcuni fattori economici:
Pil, cosa significa e quali voci lo compongono
La bilancia commerciale italiana
Debito e deficit pubblico
Circolante Titoli di Stato
Avanzo/Disavanzo primario
Entrate tributarie ed extratributarie
Sostenibilita' del debito
Il significato di default

2) Cosa succede se:
Un Paese va in default (il default controllato e' possibile?)
La BCE (come pare stia succedendo) inizia a stampare
La Germania esce dall'Euro
L'Italia esce dall'Euro
L'Euro si dissolve
Una banca va in default (che ne e' dei conti correnti, conto titoli, cedole titoli)
Domande libere dei partecipanti via chat

3) Come cercare di difenderci.

Qui il link.. buona visione e complimenti a Maurizio.

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lunedì 21 novembre 2011

E’ ARRIVATO UN NATALE CARICO DI… SPECIE DA SALVARE

adozioniLa continua crescita della popolazione, la deforestazione, la continua costruzione di edifici, l'inquinamento che produciamo giornalmente: sappiamo tutti che sono soltanto alcuni, pochi motivi delle cause della distruzione del nostro pianeta e dell'estinzione delle specie animali. Forse non ce ne rendiamo conto, ma animali come il panda, l'orso bruno, le balene e tanti altri rischiano di scomparire per sempre. Ogni anno in Europa migliaia di delfini rimangono impigliati nelle reti da pesca illegali e il bracconaggio continua a uccidere i lupi. In Asia le tigri vivono in spazi sempre più stretti, e minacciate dal commercio di ossa per la medicina tradizionale asiatica. E in Africa? L'elefante continua ad essere cacciato per l'avorio delle sue zanne mentre il ghepardo per la sua pelliccia. Insomma nessuna parte del mondo si salva da questa caccia illegale e selvaggia. E purtroppo incontrollata e senza tregua.  Il wwf, che sta per World Wildlife Fund, Fondo Mondiale per la Vita Selvatica, sta organizzando una bellissima iniziativa per questo Natale, dedicando questa festa a tutte le specie in via di estinzione attraverso delle piccole donazioni che aiuteranno ricercatori ed esperti nella protezione e nell'aiuto di questi animali. Con soli 30 euro donati riceverete un certificato, un planisfero con le aree in cui opera il WWF, una scheda con le caratteristiche delle specie che avrete adottato e una lettera di Fulco Pratesi. E con soli 20 euro in più potrete avere anche un peluche di una delle specie protette. Quindi un'ottima occasione per aiutare in qualche modo il nostro mondo e un'ottima idea per un regalo di Natale. Cliccando qui potete vedere la pagina del WWF e aderire all'iniziativa. Cosa ne pensate di queste adozioni? Qualcuno di voi ha già donato qualcosa a questa associazione internazionale? Condividete questo link e spargete la voce. Più donazioni riusciremo ad ottenere, più specie riusciremo a salvare.

Articolo sponsorizzato

Viral video by ebuzzing

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venerdì 18 novembre 2011

Golden Lady Perfect20 Il finale perfetto



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le parole di Monti per la fiducia alla Camera in un Tag Cloud

Ecco le parole di Monti raccolte in un Tag Cloud durante il suo discorso alla Camera.
Il Tag Cloud consiste nel raggruppare tutte le parole e mettere in risalto quelle che sono state pronunciate più di frequente.

Qui il link dove ho letto questa notizia e dove potete leggere l'articolo per intero.

L'immagine sarà il mio prossimo sfondo del desktop. Smile!


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sigarette a ridotta propensione di combustione

Da oggi non sarà più strano vedere qualcuno avvicinarsi con una sigaretta fumata soltanto a metà in cerca di un accendino. Proprio come succede con le "faidaté" fatte e rullate con cartina e drummino, cioè il tabacco, le sigarette si spegneranno se non fumate per qualche secondo o se spente male. E' infatti in vigore da oggi un provvedimento della Commissione Europea che obbliga i produttori di tabacco a vendere solo sigarette a ridotta propensione di combustione per prevenire i numerosi incendi dovuti a questa causa. Il meccanismo, letto sull'articolo di Repubblica.it, consiste nel mettere degli anelli di carta più spessa che limitano l'apporto di ossigeno facendola spegnere. In ogni caso credo sia meglio non fumare. O smettere.

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giovedì 17 novembre 2011

codice sconto Lufthansa

Attraverso questo link è possibile ottenere un buono sconto di 40 euro per volare con Lufthansa.


Il codice è valido fino al 30 novembre 2011 per voli prenotati entro il 29 febbraio 2012 e per voli con partenza dall'Italia.

Buon viaggio!

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giovedì 10 novembre 2011

digressione sul bravo manager


Cercavo qualche definizione esatta di Responsabile IT per la mia tesi e mi sono imbattuto casualmente in un bell'articolo su punto-informatico.it, scritto da Giuseppe Cubasia, che descrive questo importante personaggio presente in qualsiasi grande (e piccola) azienda.

Scrivo qui solo qualche paragrafo che mi ha colpito e fatto sorridere, sotto invece lascio il link all'articolo originale che vi invito a leggere. Soprattutto se si lavora nel campo dell'Information Technology o si è un informatico.

[...] Se il Bravo Informatico è colui che riconoscono come un risolutore di problemi, il Bravo Manager IT è colui che riconoscono come uno che non fa casini. In pratica, la qualità fondamentale di un bravo manager non è quella di avere soluzioni, né quella di realizzare qualcosa, ma quella di non prendere decisioni sbagliate. È per questo che è così difficile che un bravo informatico diventi poi un bravo manager. [...] il bravo manager IT sa che prima di avere una soluzione deve saperla illustrare a persone che di IT non sanno nulla, ma con le quali ha a che fare tutti giorni, essendo coloro che hanno i cordoni della borsa. Se ricordate bene "l'informatica è quella cosa che chi la governa, non la capisce". E viceversa. [...] "Guaglio' - mi disse una volta un alto dirigente a livello internazionale - il numero prima di essere buono, deve essere bello!" [...] Intendeva dire: non è quasi mai fondamentale fornire una soluzione perfetta, l'importante è che l'obiettivo a cui si tende (e come lo si è ottenuto) piaccia (o porti vantaggi) a tutti.Se ricordate bene "l'informatica è quella cosa che chi la governa, non la capisce". E viceversa. È questa la vera magia del bravo manager. Deve avvalorare la sua soluzione con fatti, cifre, commenti e diversi pareri in modo tale che sia addirittura chi gli sta intorno che dica: "Bravo, è proprio questa la soluzione che stavamo cercando". In genere quest'effetto si raggiunge con una consulenza esterna. Si prende una ditta affermata, di quelle che vengono con 10 articoli della Gartner che ti spiegano come ti vestirai tra 10 anni e perché, e dopo 1 mese di "profumatamente pagata" consulenza ecco che il bravo manager ha fra le mani tra le 20 e le 40 slide che spiegano che lavoro fa, perché e cosa vuole. Perché non è possibile far fare al team di bravi informatici interni questa ricerca? Per il vecchio e sempre valido detto che dice che i pareri gratuiti non valgono nulla, mentre se spendi 20.000 euro per farti dire da altri quello che sai già, le tue parole acquistano tutto un altro peso e significato.
[...] Il gruppo di specialisti interni, i bravi informatici, sono automaticamente esclusi da ogni forma di progettazione ed ogni commento da parte loro sul tema deve essere ignorato fin dal principio dal bravo manager IT. Solo lui ha la conoscenza innata per scegliere la soluzione migliore, altrimenti che cosa ci sta a fare? Anche qui la scelta della soluzione è presto fatta. Si prende un'altra ditta esterna e s'incarica di fornire uno studio di mercato al fine di ricercare il prodotto migliore, ed ovviamente il prodotto migliore è quello più costoso. Ma ricordiamo sempre che per il bravo manager l'importante è evitare di fare la scelta sbagliata, e come al supermercato se compro il prodotto più costoso di certo avrà qualcosa di più di quello più economico. A questo punto c'è sempre qualche bravo informatico che alla presentazione del prodotto scelto storce il naso e sempre con le stesse motivazioni. 
- Usiamo solo il 5% delle funzionalità (in pratica buttiamo il 95% dei soldi). 
- Dobbiamo personalizzare il 3% di tutto. 
- Il prodotto non "parla" con i nostri sistemi.
- Non abbiamo la padronanza del prodotto, in pratica compreremmo una black box.
Ma il bravo Manager sa subito come stroncare sul nascere queste deboli obiezioni fomentate dal solito pericoloso innovatore, che in genere è subito marcato stretto dal vice bravo manager, detto in gergo aziendale Yes-Man.
[...] Accade però che, installato il prodotto, il bravo manager si accorge che la stima di spesa è aumentata in modo abnorme, che senza un system integrator non riesce a far funzionare nulla, e che sta spendendo una fortuna per personalizzare il tutto. Ed è qui che entra in scena il bravo "samaritano" informatico che dice: "Capo, noi abbiamo già in casa il prodotto che fa tutto questo". "Davvero?" "Sì, funziona e con un decimo di spesa lo mettiamo su". E qui il bravo manager si surclassa. Va da coloro che stanno spendendo una fortuna e non sanno come uscire da questo pantano e dice: "Ho la soluzione!", uscendone infine vincitore. Il bravo manager lo riconosci a pelle, cade sempre in piedi. 
[...] "Guaglio' - disse l'alto dirigente al giovane professionista - Ricordati che l'importante non è fare, è non sbagliare"
"In pratica se non faccio nulla, non sbaglierò mai"
"Sì, ma devi essere bravo come me a non farti cogliere a farlo!"



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mercoledì 9 novembre 2011

Anteprima a Milano di Anche se è amore non si vede

Tra qualche giorno Ficarra e Picone torneranno in sala con il loro nuovo film Anche se è amore non si vede con un cast che vede tra gli altri Ambra Angiolini, Diane Fleri, Sascha Zacharias, David Furr, Giovanni Esposito, Fabrizio Romano, Rossella Leone e Maria Di Biase.

Se siete studenti e vi trovate a Milano il 17 Novembre avrete la possibilità di andare all'anteprima italiana del film che si terrà alle 21:00 al cinema Odeon di Via Santa Radegonda 8, a due passi dal Duomo.

Basta cliccare questo link (http://www.ficarraepicone.it/prenotaanteprima.html) e inserire nome, telefono e email.

Quasi dimenticavo: il film uscirà in tutte le sale il prossimo 23 Novembre.

Qui la trama che ho trovato sul sito cineblog, link che vi consiglio di andare a curiosare dove troverete anche due micro trailer e il backstage.

Salvo (Ficarra) e Valentino (Picone) sono due amici che hanno una piccola società di servizi per il turismo. Il loro mezzo, un restaurato e coloratissimo autobus inglese di qualche anno fa, trasporta i turisti tra i monumenti di Torino. Valentino è abbastanza timido e riservato, mentre Salvo è parecchio intraprendente e sfacciato. Alle loro dipendenze c'è Natascha (Sascha Zacharias), una giovane e bella guida turistica, che non conosce però nessuna lingua straniera. È chiaro, quindi, qual è stato il criterio di selezione e, soprattutto, chi è stato il selezionatore! Valentino ha una relazione stabile con Gisella (Ambra Angiolini): la sua fidanzata storica, che ama di un amore morboso, totalizzante e oppressivo. Quando la storia arriva al capolinea, entra in gioco il fidato amico Salvo, con l'obiettivo di trovargli una donna che lo faccia tornare a vivere e a sorridere. Per contro, Valentino vuole mettere fine alla vita scanzonata e frivola di Salvo, e anche lui vuole trovare la compagna della vita all'amico e collega di lavoro…

Non perdetevi questa occasione e passate parola...



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martedì 8 novembre 2011

buono a sapersi

Mi è appena arrivata una email interessante che descrive qualche piccolo trucco che può tornare davvero utile in futuro.
Iniziava con una cosa che penso sappiano tutti: 112 è il numero di emergenza internazionale funzionante in tutto il mondo. Cioè se vi trovate fuori dalla zona di copertura della rete mobile e c'è un'emergenza, basta comporre il 112 e il cellulare cercherà qualsiasi rete esistente per stabilire il numero di emergenza appropriato. Inoltre, ma questo penso lo sappiate davvero tutti, in genere il numero 112 può essere chiamato anche se la tastiera è bloccata.
Ma passiamo ad una cosa ancora più interessante.
Se la vostra auto ha l'apertura/chiusura con telecomando, questa funzionalità può risultare utile un giorno. Se per caso chiudete le chiavi in auto e quelle di ricambio sono a casa, basta chiamare qualcuno a casa sul cellulare dal vostro cellulare. Tenendo il vostro cellulare a circa 30 centimetri dalla portiera, dite alla persona a casa di premere il pulsante di sblocco, tenendolo vicino al suo cellulare. La vostra auto si aprirà. Così si evita che qualcuno debba portarvi le chiavi. E la distanza è ovviamente ininfluente. 
Un'altra cosa da sapere, che in ogni caso non auguro a nessuno di provare, è che se per caso dovreste mai essere costretti da un rapinatore a ritirare soldi da un bancomat, è possibile avvisare la polizia inserendo il PIN# in senso inverso. Per esempio, se il vostro numero di pin è 1234, dovreste digitare 4321. Il sistema ATM riconoscerà che il codice PIN è stato invertito rispetto alla carta bancomat inserita nella postazione ATM. La macchina vi darà il denaro richiesto, ma la polizia – all'insaputa del ladro – sarà mandata immediatamente alla postazione ATM. Questa informazione è stata recentemente trasmessa su CTV da Crime Stoppers, tuttavia è raramente usata perché la gente semplicemente non la conosce. Cercherò conferma a riguardo non volendo avere direttamente l'opportunità di provare.
Un'ultima cosa, anche questa direi abbastanza conosciuta, riguarda come disattivare un telefonino rubato. Per controllare il numero di serie (Imei) del vostro cellulare digitate i caratteri *#06#.
Un codice di 15 cifre apparirà sullo schermo. Questo numero è univoco e identifica esclusivamente il vostro apparecchio. Annotatelo e conservatelo in un luogo sicuro. Se il telefono venisse rubato è possibile telefonare al provider della rete e dare questo codice. Saranno quindi in grado di bloccare il vostro telefono e quindi, anche se il ladro cambia la scheda SIM, il telefono sarà totalmente inutile. Probabilmente non riavrete mai il vostro telefono, ma almeno sarà certo che chi l'ha rubato non potrà mai usarlo né rivenderlo. Condividete queste piccole curiosità. A qualcuno potranno risultare utili.

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lunedì 7 novembre 2011

Ryanair ti volevo bene. Ryanair Cash Passport Mastercard


Ryanair ti voglio, anzi ti VOLEVO bene..

Finiti i tempi d'oro in cui si volava davvero con 5 euro o addirittura con soltanto un centesimo, bene o male Ryanair spesso continuava ad essere conveniente rispetto a tutte le altre compagnie.
Ma adesso, dopo aver cambiato la mia Visa Electron per passare ad una Mastercard prepagata SOLTANTO per risparmiare le commissioni sulla carta di credito, tra l'altro cosa che ho sempre ritenuto ingiusta, leggo da vologratis.org che dal 1 dicembre per non pagare ulteriori tasse si dovrà necessariamente avere la carta prepagata di Ryanair, la Ryanair Cash Passport
La "fregatura"? E' una carta incredibilmente CARA! 
Cioè a lungo andare i soldi risparmiati in commissioni sul sito di Ryanair all'acquisto del biglietto verranno comunque spesi per le commissioni di ricarica della carta che ammontano a BEN 3 euro! E, da notare bene, l'importo MINIMO di ricarica è di 175 euro! 
E non è finita qui! Per ottenere la carta è necessario pagare 10 euro. E se per caso vogliamo prelevare qualcosa al bancomat in area Euro le commissioni saranno di 2 euro! Ed aumenteranno a 5 se in area non Euro. E basta andare in Svizzera o in Inghilterra, nemmeno troppo lontano.
Insomma, cara Ryanair. Ti ho sempre voluto bene e apprezzato. Ti ho sempre rispettato e ammirato per quello che hai fatto a piccoli, adesso grandi, aeroporti come Bergamo o Trapani. Ma stavolta hai esagerato anche per i miei gusti!
Penso che questo sia un quasi ADDIO...


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