giovedì 22 settembre 2011

strage di ustica e misteri italiani


Nel 1980 un aereo dell'Itavia che da Bologna stava atterrando a Palermo scomparve misteriosamente sopra i cieli di Ustica. Sono passati ben 31 anni e solo oggi Repubblica, e così la stampa italiana, riporta che l'incidente è stato dovuto ad un duello di aerei militari e all'impatto di un missile.

Ricordo benissimo che qualche anno fa vidi una puntata di Blu Notte - Misteri Italiani che raccontava proprio la cronologia degli avvenimenti e ne studiava le cause in maniera piuttosto dettagliata. Ricordo che si parlò di misteriose morti del giorno dopo, di misteriose scomparse, di suicidi, di nastri che scomparsero misteriosamente, di radar che proprio in quegli attimi non stavano funzionando, di radiofari spenti, di un aereo francese che sparava ad un aereo libico nascosto sotto l'aereo di linea che trasportava 81 persone, di cui 13 bambini, e di cui furono trovate le tracce in Calabria. Per trentuno anni non se ne è più parlato. Tutto è rimasto nascosto. Ricordo che nella puntata si dimostrava come era impossibile che l'aereo fosse esploso per una bomba. Mentre questo è quello che dicevano i giornali. E per dimostrarlo ci sono voluti a quanto pare 31 anni. E noto anche come si parla in linea molto generale di duelli e di missili. Come se fosse stata una cosa normale, che può capitare. Forse perché se davvero fossero stati i caccia francesi a sparare all'aereo libico e a colpire anche involontariamente il nostro caro aereo, e se tutto questo fosse saltato fuori 31 anni fa, forse a quest'ora ci sarebbe stato qualche conflitto con la Francia. Invece ora, dopo tutto questo tempo è più facile parlarne! Tutti, o quasi, hanno dimenticato. Tutto ora è una notizia da quarta o quinta pagina. Di quelle che una volta archiviate metterà finalmente all'oscuro tutto ciò che non è ancora stato scoperto. E chissà quanti scheletri nell'armadio ha l'Italia e il mondo intero. In ricordo delle vittime della Strage di Ustica.

Cosa ne pensi? Lascia un commento...

Nessun commento: