alle poste, con le poste e con i call center

Sarò sfigato io, è vero.. ma alle poste o CON le poste e CON i call center c’è sempre da ridere, o forse da piangere..
Non posso scordare tutte quelle volte che ho avuto “scontri diretti” (verbali, ndr) con i “postini delle poste” o gli impiegati.
Penultima volta che sono stato alle poste.
Arrivo, posta deserta. Devo spedire un pacco.
Mi avvicino allo sportello, poggio il pacco sul bancone, guardo l’impiegato. che dopo 3 secondi circa mi risponde: deve prendere il numero.
Mi guardo attorno, per essere sicuro che realmente non ci sia nessuno ed effettivamente non c’era nessuno! allora rispondo: ma non c’è nessuno!
L’impiegato continua a dirmi che devo prendere il numero.
Lascio il pacco sul bancone, percorro 20 metri per andare a prendere il numero. Prendo il numero. 476. Ripercorro 20 metri per tornare dal mio amico impiegato. Consegno il numero e mi dice: il numero 476 è toccato al mio collega qui accanto!
Se qualcuno riesce ad immedesimarsi nel racconto, vero, forse potrà immaginare la mia faccia in quel momento.
Non mi rimane che dire: Ma sta scherzando? Non c’è nessuno! Lo può fare anche lei!
Niente. Ho dovuto fare un passo a sinistra per essere servito mentre l’impiegato nemico borbottava tra se e se.
Ultima volta che ho avuto a che fare con le poste, tramite call center.
Un pacco destinato a me viene consegnato a qualcuno che non sono io. Si scoprirà soltanto il giorno dopo alle ore 8.12 che l’aveva preso il mio amico uomo delle pulizie del mio condominio dato che non ero in casa e l’aveva conservato affinché non venisse rubato. Mi ha risparmiato tanto tempo e tanta fatica. Però me lo poteva dire..
Chiamo il numero verde delle poste. Tralascio le prime 4 chiamate INUTILI: due per azzeccare il reparto giusto, perchè se sbagli loro non ti reindirizzano a quello giusto ma ti dicono di richiudere e fare di nuovo tutto aspettando almeno 10 minuti a chiamata. Perchè quando chiami il call center c’è sempre qualcuno che chiama nello stesso momento tuo e quindi tutti gli operatori sono sempre al momento impegnati e non disponibili! Eppure solo io ho una decina di amici che lavorano ai call center. E anche amici di amici lo stesso. Quindi se ognuno ha almeno 5 amici che lavorano al call center, fate voi i calcoli di quanti pupini call center ci sono! Non ci credo che siano tutti occupati!
Ma comunque… inizia la trafila di domande intelligenti:
– E’ sicuro che il pacco non l’ha preso un vicino o un familiare?
– Sicuro! E comunque il pacco a nome MIO andrebbe consegnato solo a ME!
– Dove ha spedito il pacco?
– Non l’ho spedito io, io lo devo ricevere. le do cmq l’indirizzo di chi spedisce.
– Da che ufficio postale l’ha spedito?
– Le ripeto che non ho spedito io. Comunque le ho dato l’indirizzo. Mica posso sapere in quale ufficio postale l’ha spedito!
– E’ vero, controllo se c’è un ufficio postale in quella città!
– (io senza parole…)
– Cosa c’era dentro il pacco?
– Uno scanner.
– E quanto pesava?
– COME FACCIO A SAPERLO?? NON L’HO SPEDITO IO!
– All’incirca??
– (Forse non ha capito???)
– Può comunque fare una denuncia alla Polizia Postale che sono più bravi perché lavorano in zona
– Si, lo farò. Ma posso andare in qualunque comando di Polizia?
– Guardi, di solito lei deve andare al comando di Polizia della sua città.
– Ah Grazie! Perché io di solito per fare una denuncia prendo un aereo e vado a Roma!
Complimenti alle PosteItaliane e ai loro Call Center preparatissimi e intelligentissimi.

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