giovedì 27 maggio 2010

Alessandro Barbaglia in Marocco - Particolari

Vi presento lo scrittore...

Alessandro Barbaglia nasce a Borgomanero in un assolato pomeriggio di fine agosto del 1980. Per la precisione si tratta di sabato 30 agosto anche se, visto che aveva fatto 30, molti si aspettavano facesse almeno 31. Dal 1987 vive, gioca, studia (e da qualche anno lavora pure) a Novara. Ha studiato diritto a Pavia fino al 2004 quando si è infervorato del rovescio: ha abbandonato legge e si è iscritto a lettere. Oggi lavora per Tribuna Novarese: è giornalista di giorno e scrittore, per troppe poche ore, la notte.
Nel 2006, pubblica una raccolta racconti dal titolo "Di neve, di pioggia e di altri rovesci".
Due anni dopo arriva il primo romanzo "Pecore per poche ore" e a breve pubblicazione "Al resto pensò il vento", racconto breve ingrassato a colpo di parole. Da qualche tempo porta avanti un progetto stravagante chiamato "circo dei giocatori di suoni" fatto di letture intrecciate su tappeti sonori. Attualmente con il circo dei giocatori di suoni propone il suo lavoro più recente: "Sgombri e altri traslochi sottomarini: apocalisse in pillole antologiche". Nel suo piccolo, quando diventerà grande, spera ancora di riuscire a fare l’astronauta. Per ora ci riesce a fasi alterne: è troppo poco lunatico, ma ha spesso la testa tra le nuvole.
I suoi particolarissimi racconti affiancheranno le mie foto del Marocco. Lo leggerete e non ne rimarrete affatto delusi!

Marocco - Particolari
Domenica 30 Maggio - Ore 18:00 allo ZoomBar, via Panfilo Castaldi 26, Milano (Zona P.ta Venezia)


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