lunedì 20 dicembre 2010

Think Blue


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domenica 19 dicembre 2010

7PC - Antica Biblioteca Valle - ROMA

Non poteva andare meglio l'inaugurazione della mostra fotografica 7PC - I Sette Peccati Capitali di Alessio Di Salvo e Saverio Cammarata svoltasi all'Antica Biblioteca Valle di Roma il 17 Dicembre 2010. Circa trecento persone presenti ad una splendida serata organizzata da Luigi Damiani con musica dal vivo, open wine e ben due piste per ballare in tarda serata. Tra i tanti, anche Andrea Roncato si è soffermato qualche minuto a vedere le quattordici foto esposte.  E' partita così la mostra itinerante che anche questa volta, come la precedente Marocco - Particolari, passerà da Roma, Milano e Palermo. Le foto rimarranno esposte fino a dopo capodanno all'Antica Biblioteca Valle, Largo del Teatro Valle 9, Roma. In questo link potete trovare tutte le informazioni sulle serate organizzate.
Ancora un ringraziamento a tutti i partecipanti alla serata! Vi comunicherò presto la prossima data di Milano.
A presto!


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lunedì 13 dicembre 2010

7PC - Registrazione alla Serata


E' quasi giunto il momento della prima tappa di 7PC - I Sette Peccati Capitali all'Antica Biblioteca Valle di Roma. Non prendete impegni per questo Venerdì 17, potreste avere tanta sfortuna e… non dite che non vi avevamo avvisati. Dimenticate ogni pensiero o impegno e venite a brindare con noi.

Un’ottima occasione per rivedere gli amici e conoscerne di nuovi, salutarci prima del Natale e donare un pensierino a chi si vuole, anche un perfetto sconosciuto potrebbe essere la persona giusta.
Il regalo più simpatico, originale e meno oneroso vincerà un premio (nelle precedenti edizioni i migliori regali sono stati un buono pasto, un hula hoop, un barattolo di nutella, una scommessa).

Programma della serata:
dalle 20.30 aperitivo a buffet libero (ingresso 15€ con open-wine incluso)
dalle 21.30 spettacolo di cabaret

Per la partecipazione è necessaria la registrazione tramite questo link: http://www.abvclub.com/eventi/venerdi-17-ore-20-30-christmas-party-con-open-wine/ . Alla voce PR/ORGANIZZATORE scrivete 7PC o ALESSIO DI SALVO...

Non Mancate! Vi aspetto...


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giovedì 9 dicembre 2010

Marocco Particolari e La Notte delle Emozioni a Palermo

Mentre è quasi tutto pronto per la prossima mostra fotografica sui 7 Peccati capitali all'Antica Biblioteca Valle di Roma il 17 dicembre , questo fine settimana, Sabato 11 dicembre dalle 19:00 alle 01:00 e Domenica dalle 09:00 alle 20.00, Palermo chiuderà il suo centro storico per creare una enorme area pedonale in puro stile europeo. Negozi e locali aperti fino a tardi, quindi, nel quadrilatero compreso tra via Roma, via Maqueda, via Cavour, Stazione Centrale. I Chiavettieri (Via Chiavettieri 3) vi aspettano con la mia mostra fotografica MAROCCO - PARTICOLARI... al punto 7 nella mappa che ho postato qui... a presto!


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Alza la cresta


Alza la cresta

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giovedì 2 dicembre 2010

Really Spot Windows Phone 7

Bellissimo Spot del nuovo Windows Phone 7

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mercoledì 1 dicembre 2010

7PC - 17 dicembre 2010 Antica Biblioteca Valle - ROMA

Ecco a voi la prima data ufficiale della mia personale mostra fotografica realizzata in collaborazione con Saverio Cammarata: il 17 Dicembre 2010 i Sette Peccati Capitali saranno nella Capitale fino al nuovo anno, nella Antica Biblioteca Valle di Roma (Largo del Teatro Valle, 9), un accogliente Restaurant and Lounge Bar al centro di Roma, a pochi passi da Piazza Navona. L'esposizione sarà composta da sette foto in Still Life affiancate da sette foto in cui modelle raffigureranno i sette vizi capitali: Accidia, Lussuria, Gola, Superbia, Invidia, Avarizia e Ira. In attesa delle prossime date di Milano e Palermo, presto vi rivelerò altri particolari di questa serata. Non mancate!


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La mia banca IWBank consigli pareri e opinioni

Chi mi segue da tempo o mi conosce sa che se faccio pubblicità è perché mi trovo bene. Così vi racconto della mia banca, perché la mia banca è meglio e si chiama IwBank.
Premetto che era da tempo che volevo cambiare banca per vari problemi. Non so se posso dire la mia ex banca, perché in questo mondo tutti possiamo parlare bene di una cosa ma appena ne parliamo male spuntano i problemi. Quindi non dirò la mia ex banca, che mi faceva pagare ogni minima cosa e non mi dava manco interessi.
E' vero che non sono ricco, ma anche quei 90 centesimi di interessi guadagnati al mese fanno piacere, come per dire che la banca mi ha offerto un caffè. Ed è il minimo, dato che ho scelto lei per lasciare i miei soldi..
Comunque, vi parlo un po' di questa IWBANK, non escludendo pro e contro.
I contro sono davvero pochi, forse solo uno che però è facilmente risolvibile: la iwbank ha solo due sportelli in tutta Italia, ed entrambi a Milano. Ma essendo del gruppo UBI è possibile fare qualunque operazione allo sportello in una di queste banche o anche alle Poste. Alle Poste avremo delle commissioni da pagare, se ad esempio vogliamo depositare del contante, ma mi pare siano di 2,50 euro.
Devo dire però che per chi come me non è solito recarsi in banca ed effettuare ogni movimento tramite internet, questo problema è praticamente irrisorio, anche per chi non ha Milano nelle vicinanze.
Per chi vive a Milano la cosa bellissima è che allo sportello non c'è mai fila, perché tutti eseguono le operazioni online e lo sportello è aperto ogni giorno fino alle 20 e il sabato fino a pranzo. Direi che già l'unico "difetto" lo abbiamo parecchio superato.
Attualmente IwBank offre degli interessi dello 0,875% netti al mese, 1% lordo, che rispecchia il tasso di interesse della BCE, la Banca Centrale Europea. Scopo principale della Banca centrale europea è quello di mantenere sotto controllo l'andamento dei prezzi mantenendo il potere d'acquisto nell'area dell'euro. La BCE esercita, infatti, il controllo dell'inflazione nell'area dell'euro badando a contenere, tramite opportune politiche monetarie il tasso di inflazione di medio periodo a un livello inferiore.
Con IwBank avrete come due conti paralleli: uno di liquidità che è in pratica dove finisce il denaro di un bonifico o di quello versato in contanti, ed è quello che potrete prelevare al bancomat o usare per fare bonifici o altro; uno di deposito, che si chiama IwPower, che è quello che vi frutta gli interessi per ogni giorno che lasciate una certa somma lì. Il bello di IwBank è che qualunque somma investita è possibile svincolarla e farla tornare nel conto di liquidità. Cioè: abbiamo 1000 euro nel conto di liquidità che non ci maturano interessi. Magari mettiamo 500 euro in IwPower e teniamo 500 euro che ci possono servire per comprare qualcosa. Se poi abbiamo bisogno di altro denaro spostiamo quanto vogliamo dal conto di deposito al conto di liquidità. Questa operazione si fa in un minuto ed è ovviamente gratis. A fine mese avremo gli interessi calcolati al giorno per ogni somma mantenuta sul conto di deposito. Ricordatevi che il nostro caro stato italiano tassa anche gli interessi! e di ben 27%! quindi su 1 euro di interessi ne avremo 0,73. Viva l'Italia e le tasse!
Sempre lo stato ci obbliga a pagare 2,85 euro al mese! E questa è praticamente l'unica spesa del conto corrente. Per il resto possiamo avere una carta bancomat gratis per prelevare gratuitamente in TUTTA EUROPA in QUALUNQUE BANCOMAT. Possiamo avere una carta di credito gratis, visa o mastercard, consiglio visa, con l'unica condizione che se non dovessimo utilizzarla un mese ci verrà applicato un prezzo di 2,50. Ma basta eventualmente comprare un pacchetto di chewin-gum e pagare con carta di credito :). La carta possiamo sceglierla classica, con addebito il 15 del mese successivo, o REVOLVING, cioè pagando a rate un importo massimo stabilito da noi. Esempio, impostiamo a 200 euro il pagamento massimo al mese e compriamo una cosa da 350 euro. Il mese successivo ci verranno addebitati quindi 200 euro e il mese ancora dopo gli altri 150 euro più qualche piccolo interesse. Ovviamente anche modalità di pagamento e importo lo possiamo cambiare con un click dall'area di amministrazione.
Possiamo avere gratis anche una carta ricaricabile VISA ELECTRON ricaricabile immediatamente dal conto al prezzo di 90 centesimi con l'unico vincolo di fare almeno una ricarica all'anno, pena il pagamento di 10 euro. Ma mi sembra anche giusto, altrimenti perché richiederla?
Anche gli assegni sono gratis ma per richiederli dobbiamo avere il conto attivo da 6 mesi e l'accredito dello stipendio. Quando richiedete una carta o un libretto di assegni questa vi arriva a casa, a meno che non scegliate di andarla a ritirare in sede, con una semplice busta anonima. Per attivarla basterà andare sul sito, accedere con i propri codici e attivarla dalla sezione apposita. Cioè, detto "papale papale" anche se se la fregano prima non la possono usare.
Per chi ne capisce qualcosa c'è anche la piattaforma trading attivata. E' possibile quindi comprare dei PAC ETF o sottoscrivere dei PAC FONDI che permettono di investire del denaro in delle simil-azioni al fine di mettere da parte del capitale. Anche qui è sempre possibile svincolare il denaro prima della scadenza. Per chi volesse informazioni su questo mi scriva perché ho studiato qualche settimana prima di capire e investire.
Quasi dimenticavo di un'altra possibilità di IWPOWER: è possibile investire del denaro a pacchetti minimi di 1000 euro per 90, 180 o 365 giorni. Vi matureranno degli interessi superiori a quelli del deposito classico e vi verranno tassati del 12,5 % invece che del 27%. Solamente che se decidiamo di svincolare prima della scadenza la somma investita non riceveremo interessi.
Per concludere, ogni operazione che effettuerete con la carta, ricariche (è possibile anche ricaricare i cellulari e pagare bollette varie) o con investimenti vari, guadagnerete dei punti IWCLUB che vi permetteranno di ottenere dei premi o carte prepagate. Attualmente ad esempio bastano 10000 punti per avere una carta prepagata con 45 euro dentro da spendere come vogliamo. In più, per ogni persona che tramite voi aprirà il conto in iwbank riceverete entrambi dei punti bonus. Oggi per esempio se ti iscrivi e metti il mio nick ALE206 riceveremo entrambi 10000 punti in più. Se magari questo articolo ti è servito e ti serve un socio presentatore per ricevere questi punti in più ovviamente puoi usare il mio nick. Ci guadagniamo entrambi.
Bene, direi che basta. Ovviamente tutta questa pubblicità è gratuita: io non ci guadagno niente. Ma mi andava di consigliare una banca a chi non ne ha una o a chi vuole risparmiare cambiando quella che ha. Ormai infondo aprire un conto non costa niente, chiuderlo nemmeno.


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martedì 30 novembre 2010

Azienda Elettrica Municipale Cabina 175

Azienda Elettrica Municipale Cabina 175 - Milano - 2010

Alla fine dell'Ottocento fu costruita a Milano la centrale termoelettrica di Santa Redegonda, prima in Europa e seconda nel mondo.
La Aem Spa è un'azienda energetica che originariamente aveva sede legale ed amministrativa a Milano ed operava direttamente e con società controllate nella distribuzione di energia elettrica e gas principalmente nella Provincia di Milano. Dal 1 gennaio 2008 è diventata operativa come A2A SpA, in seguito alla fusione per incorporazione di AMSA e ASM.

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lunedì 29 novembre 2010

Nam mioho renghe chio

L'altra mattina appena sceso dall'autobus qualcuno mi lascia un bigliettino. Non lo guardo subito. Dopo un poco leggo cosa vi era scritto: Nam-mioho-renghe-chio. Ogni lettera un colore.


Si pronuncia "Nam mioho renghe chiò". Nichiren Daishonin asserì che questa è la Legge della vita, la formula essenziale che racchiude il ritmo dell'universo; la pulsante e misteriosa energia che è alla base di tutti i fenomeni. L'inafferrabile essenza della realtà. Recitare Nam myoho renge kyo ci mette in comunicazione, in sintonia con tutto questo. Come un suono che fa vibrare una corda nascosta dentro di noi.

Nam deriva dal sanscrito, il resto è cinese classico. Per una traduzione approfondita ci vorrebbe un libro intero, perché ognuno dei sette caratteri che compongono questa frase ha un profondo significato filosofico. Qui ci basta accennare che a grandi linee significa: "Entrare in armonia con la Legge dell'Universo attraverso il suono".
In particolare, nam significa "dedicare", "offrire" la propria vita, "congiungerla" con il ritmico e armonioso flusso di energia vitale universale.
Due dei significati di myo sono "aprire" e "rivitalizzare". Cioè aprire la nostra vita, come un fiore che finalmente riceve l'acqua e la luce per sbocciare. Aprendo questa porta nascosta dentro di noi, e attingendo all'infinita energia rivitalizzante, possiamo influenzare positivamente, aiutare concretamente anche gli altri.
Ho è ciò che si trasforma, il fenomeno visibile; myo è la forza invisibile che sta alla base e genera la trasformazione.
Myoho rappresenta il ciclo di vita e morte, l'eterno ritmico alternarsi della fase visibile e invisibile, manifesta e latente di ogni fenomeno; quella dimensione, quel funzionamento regolato da una legge misteriosa, che va al di là della nostra comprensione. E il punto di partenza del Buddismo: il misterioso ritmo del mutamento continuo di tutte le cose, della loro impermanenza. Il ciclo dove niente si distrugge, ma tutto si trasforma: un pensiero, un'emozione, noi stessi, le onde del mare, le foglie di un albero..



Per chi volesse leggere ancora vi riporto il link da cui ho copiato parte di questo articolo:





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domenica 28 novembre 2010

Esercizi Svolti di Matematica

Esercizi Svolti di Matematica - Milano 2010


I primi progetti della penna a sfera sembrano essere stati creati da Leonardo da Vinci. Era un semplice tubo d'ottone che si restringeva alla fine con delle scanalature che permettevano il passaggio dell'inchiostro alla sfera che chiudeva il tubicino d'ottone. La penna a sfera venne poi ideata dal giornalista ungherese László József Bíró nel 1938. Secondo la tradizione sembra che l'idea fu originata dalla vista di una palla che rotolava in una pozzanghera e lasciava poi una striscia bagnata sull'asfalto. Bíró pensò che questo principio potesse valere anche per l'inchiostro.
La prima penna a sfera venne messa in vendita il 29 ottobre 1945 in un grande magazzino a New York al prezzo di 12,50$.
Sembra che il primo a chiamare comunemente la penna a sfera biro sia stato Italo Calvino, dal nome del suo inventore. Mentre in Cina ed in molti paesi asiatici vengono preferite le punte da 0,38 a 0,7 mm di diametro, che meglio si adattano alla scrittura a ideogrammi, nei paesi occidentali, al contrario, è di gran lunga più utilizzata la misura da 1 mm.


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sabato 27 novembre 2010

Batelco Infinity Spot What are you thinking right now?

Spettacolare Spot della Batelco, compagnia di telecomunicazioni del Bahrain. Assolutamente da vedere!

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venerdì 26 novembre 2010

Milanofiori 2000

Milanofiori 2000 - Assago(MI) - 2010

Il Masterplan di Milanofiori Nord è stato realizzato da Designed by Erick van Egeraat associated architects di Rotterdam, prestigioso studio di architetti noto anche per gli interventi a basso impatto ambientale.
Milanofiori Nord si pone come obbiettivo il raggiungimento di una elevata qualità ambientale dove architettura e paesaggio siano strettamente legati.
Oltre a rispettare criteri di sostenibilità in termini di composizione, tecnologia e materiali (bioedilizia, pannelli solari) saranno valorizzate le aree boschive esistenti e salvaguardate le biodiversità.


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giovedì 25 novembre 2010

Toyota iQ


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mercoledì 24 novembre 2010

Save the Children


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martedì 23 novembre 2010

Energy TaskForce


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sabato 20 novembre 2010

Galleria Fotografica Online con Min.Us


Geniale pagina web per condividere e creare una galleria fotografica.
Basta andare alla pagina http://min.us/ e trascinare le foto che vogliamo caricare sullo schermo.
Appena finito l'upload sulla destra avremo il link da condividere con chi vogliamo. E' possibile caricare fino a 50 foto per galleria e se vi registrate potrete tenere traccia delle vostre gallerie.
L'utente che visualizza la galleria potrà anche scaricare tutte le foto in formato zip.
Davvero utile, fatto bene e soprattutto semplicissimo.


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venerdì 19 novembre 2010

Air Traffic con Flight Radar Aerei in tempo reale


Un particolarissimo sito che grazie alla visualizzazione tramite Google Maps permette di vedere IN TEMPO REALE le posizioni, i nomi e le caratteristiche di tutte gli aerei presenti nei nostri cieli!



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giovedì 18 novembre 2010

alessitimia

L’alessitimia è una parola che indica l’incapacità di una persona nell’esprimere verbalmente le proprie emozioni. Una sorta di “analfabetismo emozionale”, insomma, cioè una marcata difficoltà nel riconoscere ed esprimere il proprio vissuto interiore, sia di origine positiva, che negativa.

Gli alessitimici non sono in grado di capire perchè provano determinate emozioni e quindi non riescono nemmeno a comunicarle ad altri. La difficoltà sta nel decifrare le reazioni e le manifestazioni emotive proprie ed altrui.
L’alessitimia è il contrario, in pratica, dell’empatia, che è la facile abilità del comprendere gli altri e di instaurare col prossimo rapporti armoniosi ed equilibrati.



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martedì 16 novembre 2010

ombre

Ombre - Milano 2010

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domenica 14 novembre 2010

Cuore Uomo Donna

Cuore Uomo Donna


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sabato 13 novembre 2010

natura

Natura - Milano 2010


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venerdì 12 novembre 2010

Aliquote Irpef 2010 Soglia e Scaglioni Reddito

Mi documentavo su quante tasse la nostra bellissima Italia ci fa pagare sullo stipendio ed ecco quello che ho trovato.


Redditi da 0 a 15.000 euro  aliquota del 23%
Redditi da 15.000,01 a 28.000 euro aliquota del 27%
Redditi da 28.000,01 a 55.000 euro aliquota del 38%
Redditi da  55.000,01 a 75.000 euro aliquota del 41%
Redditi oltre 75.000 euro aliquota del 43%

Dal modello di istruzioni del 730 2009 si deduce la tabella seguente per il calcolo dell'Irpef lordo:

Per i Redditi da 0 a 15.000 euro  il valore dell' IRPEF lordo è pari al 23% del reddito
Per i Redditi da 15.000,01 a 28.000 il valore dell' IRPEF lordo è pari a euro 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
Per i Redditi da 28.000,01 a 55.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari a euro 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
Per i Redditi da  55.000,01 a 75.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è  pari a euro 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
Per i Redditi oltre 75.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è infine pari a 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 eur

Viva le tasse!


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giovedì 11 novembre 2010

Sicidizionario

L’avrò detto e scritto diverse volte: noi siciliani pensiamo di parlare italiano ma in realtà continuiamo ad usare frasi e parole che, sebbene sembrano perfettamente italiane non fanno parte nemmeno del più recente dizionario.
E sebbene io già utilizzi correttamente frasi del tipo TIRAR FUORI, invece di USCIRE QUALCOSA (Es.: tira fuori la carne e NON esci la carne) o PORTARE GIU' invece di SCENDERE (Es.: porta giù il cane e NON scendi il cane), ci sono ancora usi e costumi e soprattutto frasi e parole che appena dette rendono perplessa la faccia di chi mi ascolta, a volte a tal punto da rimanere con la bocca semi aperta, silenziosa, gli occhi fissi e sopracciglia storte come a dire: MA CHE CAZZO STAI DICENDO?
Quindi, io che il mio italiano me lo sono insegnato (leggasi: ho cominciato ad impararlo) in Spagna, a contatto con gente nordica, riporto qui qualche parola appresa in questi lunghi anni lontani dalla cara terra SICILIA, sperando che possa servire a qualche "terrone" come me o magari a qualche "padano" affinché ci si capisca, l'uno con l'altro.
SCAFFA non è italiano! Già appena si supera lo stretto le scaffe della strada diventano correttamente BUCHE. Anche se noi siciliani, abituati ad avere non buche, ma crateri, abbiamo trovato un termine migliore ma evidentemente poco apprezzato.
La CARPETTA invece non è un piccolo pesce, bensì un RACCOGLITORE. Ma non di quelli ad anelli. Quello con l'elastico!
AMMACCARE, sebbene sia italiano, non va bene se dobbiamo PREMERE un pulsante ma forse si in caso di sfregio alla macchina.
Per concludere, sebbene potrei continuare ancora se mi impegnassi un poco di più a cercare di ricordare altro, ALLUCIATO non è per niente italiano, anche se secondo me è facilmente comprensibile dato che deriva dal verbo ALLUCIARE che include la parola LUCE mentre attenzione a non dire qualcosa tipo "questa cosa la ANDIAMO FACENDO a poco a poco" che anche se include due verbi italianissimi compreso anche un gerundio, verbo da colti, lascerà allibito il nordico di fronte a voi.
Però, cara gente del nord, quando fate tanto i colti sfottendo noi siculi, ricordate che PUCCIARE non è ITALIANO!

Immagine di Franco Donarelli 


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mercoledì 10 novembre 2010

Spot Sicilia Fashion Village Outlet di Agira in Sicilia

Bellissimo spot pubblicitario del primo outlet village della moda in Sicilia che aprirà ad Agira, provincia di Enna, il 26 Novembre 2010.
Ecco il link al sito ufficiale: www.siciliafashionvillage.it/


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Starbucks a Milano!

Starbucks aprirà entro il 2010 a Milano ed entro il 2011 a Roma! E' quello che riporta questo articolo de ILSECOLOXIX
Ho cercato ma, purtroppo, trovato poche conferme. E non ho ancora trovato nemmeno il posto in cui aprirà. 
Ma forse, finalmente, anche noi italiani avremo la nostra bellissima pausa pomeridiana nelle accoglienti sale dello Starbucks tra un muffin e un cappuccino.


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martedì 9 novembre 2010

TUDOR HERITAGE CHRONO


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Funghi

Funghi - Milano - 2010

Secondo alcune credenze i funghi che crescono in "cerchio" sono generati da danze notturne di streghe o di gnomi.
Nella Cina antica, il fungo ku o chih era considerato simbolo di lunga vita, magico, divino e legato in qualche maniera all'immortalità.


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lunedì 8 novembre 2010

Yuri Arcurs - Un aiuto per le parole chiave delle fotografie

Probabilmente qualcuno di voi avrà avuto a che fare con siti tipo fotolia o shutterstock per la vendita di fotografie online. Questi siti basano la loro ricerca su determinate parole chiave impostate durante l'inserimento della foto in archivio.
Per evitare di inventare ogni volta una cinquantina di parole chiave, magari non appropriate per la foto, è possibile utilizzare un sito che, data una parola che riguarda la foto mostra tante fotografie simili tra di loro. Una volta selezionate quelle più simili alla vostra vi darà automaticamente l'elenco delle migliori parole chiave!
Utilissimo...
Il sito si chiama Yuri Arcurs e lo trovate qui


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domenica 7 novembre 2010

alessiodisalvo.com mobile

Da oggi questo blog sarà visibile anche da tutti i telefoni, smartphone, blackberry e iphone all'indirizzo 

alessiodisalvo.m.libero.it


Seguimi su Libero Mobile

Chi possiede un blog può renderlo facilmente accessibile tramite cellulare utilizzando il servizio gratuito di libero all'indirizzo http://tutti.libero.it/.
Basta registrarsi, scegliere il colore preferito che farà da sfondo agli articoli e poi verificare il sito includendo un codice fornito da libero in qualunque parte del blog, ad esempio un widget html. 
E' molto più facile a farsi che a dirsi.


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venerdì 5 novembre 2010

Passeggiata lungo il naviglio pavese


Passeggiata lungo il naviglio pavese - Milano - 2010

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giovedì 4 novembre 2010

Lo sanno anche i bambini


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Gli edifici colorati di Wilemstad, Curaçao

Si racconta che la ragione per cui gli edifici di Willemstad, la nuova capitale delle Antille Olandesi divenute indipendenti dal 10 Ottobre 2010, sono colorati con differenti colori dipende dal fatto che un dottore della città si recò dal Governatore per lamentarsi dell fatto che il sole dei Caraibi nuocesse agli occhi degli abitanti perchè si rifletteva sul bianco delle case. 
La soluzione suggerita, ed adottata, fu quella di colorarle con colori diversi. Il dottore ci guadagnò sia in termini di tempo, perchè aveva meno casi di malanni agli occhi, sia in termini economici, perchè era il proprietario di una fabbrica di vernici...


Fonte: Travelblog

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mercoledì 3 novembre 2010

CD FAIL

Fonte: FailBlog

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martedì 2 novembre 2010

7PC - GOLA O INGORDIGIA


I golosi si scavano la fossa coi denti.

Henri Estienne

All'inizio tu ti bevi un bicchiere, poi il bicchiere si beve un bicchiere, poi il bicchiere si beve te.
Francis Scott Fitzgerald

L'ingordigia è un rifiuto emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
P.De Vries

La gola è il desiderio di ingurgitare più di quanto l'individuo necessita. È l'ingordigia di cibi e bevande.

Il peccato di gola coincide con un desiderio d'appagamento immediato del corpo per mezzo di qualche cosa di materiale che provoca compiacimento. É un'irrefrenabilità, un'incapacità di moderarsi nell'assunzione di cibo o, più in generale, nell'oralità (gli alcoolisti e i fumatori accaniti commettono peccato di gola).
Il rapporto col cibo è un problema serio che investe degli aspetti legati all'esistenza. Infatti, siccome il cibo è la prima condizione di esistenza, spetta al cibo e alla gola mettere in scena un tema che non è alimentare, ma profondamente esistenziale, perché va alla radice dell'accettazione o del rifiuto di sé.

Per la Chiesa cattolica è uno dei sette peccati capitali.

I simboli che rappresentano la gola sono il maiale e il colore arancione.


Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facile
Colore associato: ARANCIONE




Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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lunedì 1 novembre 2010

7PC - INVIDIA


L`invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più torna a galla. 

(Alberto Moravia)

Solo la miseria è senza invidia
Giovanni Boccaccio

L'invidia è un sentimento nei confronti di un'altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa (concretamente o metaforicamente) che l'invidioso non possiede (o che gli manca).
Quando l'avarizia comprende la cupidigia nei confronti delle proprietà di un'altra persona, viene usato il termine invidia.
Nella religione cattolica, l'invidia è uno dei sette vizi capitali o peccati capitali. L'iconografia tradizionale la presenta nell'immagine di una donna vecchia, misera, zoppa e gobba, intenta a strapparsi dei serpenti dai capelli per gettarli contro gli altri.

Nel Purgatorio, Dante pone gli invidiosi sulla sesta cornice. Qui, i peccatori sono seduti, gli occhi cuciti con del fil di ferro per punirli di aver gioito nel vedere le disgrazie altrui.

La filosofia buddhista la considera uno dei fattori mentali (cetasika) che possono associarsi allo stato mentale (citta) dell'odio.

Alla base dell'invidia c'è, generalmente, la disistima e l'incapacità di vedere le cose e gli altri prescindendo da sé stessi: in questo senso, si può affermare che l'invidioso è generalmente frustrato, ossessivo, manipolatore, con pochi scrupoli e talvolta ipocrita.

L'invidioso assume spesso atteggiamenti e comportamenti ben precisi e, quindi, riconoscibili. Tra i più tipici comportamenti dell'invidioso c'è il disprezzo dell'oggetto invidiato ("questa cosa, che io non ho, non vorrei comunque averla perché non mi piace"); una celebre e proverbiale rappresentazione di questo atteggiamento è la favola di Esopo La volpe e l'uva.

In varie culture, l'invidia è associata al colore verde ("essere verdi di invidia"). Secondo alcuni ciò è riferito al colore della bile, la cui secrezione in molte tradizioni è correlata al sentimento in questione. Secondo altri deriva dal fatto che, essendo l'invidia contrapposta alla virtù della speranza in quanto desiderio del male altrui, abbia il suo stesso colore. Un'altra possibile origine potrebbe essere la definizione data da Shakespeare nell'Otello, dove l'invidia viene descritta come un mostro dagli occhi verdi.


Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facile
Colore associato: VERDE



Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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domenica 31 ottobre 2010

7PC - LUSSURIA

Il sesso è la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.
Woody Allen

Il pudore inventò il vestito per godere maglio della nudità.
Carlo Dossi

Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Honorè de Balzac

Bambini? Preferisco cominciarne cento che finirne uno.
Paolina Bonaparte

La lussuria è l'abbandono lascivo al piacere sessuale. Una persona lussuriosa agisce solo con lo scopo di sedurre altri per avere rapporti. Spesso un lussurioso tende a mettere in mostra tutte le sue doti che giudica "attraenti" e si offre in maniera diretta (tentando di sedurre) o indiretta (ad esempio tenendo la camicia eccessivamente sbottonata). Chi è afflitto da questo peccato, per sedurre, punta solo sulla dimostrazione delle sue doti fisiche o intellettuali, non potendo contare su un' intesa sentimentale, infatti tende e svalutare i partners, da lui considerati solo degli oggetti utili a raggiungere il piacere. Oltre che per la ricerca del piacere l'atto sessuale è per una persona lussuriosa anche dimostrazione di forza.
In molte confessioni religiose la lussuria è considerata un peccato, in quanto menomazione della volontà individuale e discernimento del bene e del male più che, come si ritiene comunemente, un "male in sé", inteso come atto in sé riprovevole. Per altre religioni, invece, la lussuria non rappresenta un male. È per i cattolici uno dei sette vizi o peccati capitali, il "vizio impuro", al di fuori della norma morale. Secondo le elaborazioni dottrinali della teologia morale del Cattolicesimo, la lussuria è causa di svariati effetti negativi, alcuni dei quali aventi una preminenza in ambito religioso, ed altri intervenendo più specificatamente sul libero arbitrio:

grave turbamento della ragione e della volontà
accecamento della mente
incostanza ed incoerenza (rispetto ai valori proposti)
egoistico amore di sé (egoismo, egotismo, negazione dell'amore per il prossimo)
incapacità di controllare le proprie passioni
Nella dottrina cattolica classica, la lussuria è frutto della concupiscenza della carne (al pari del peccato di gola e dell'accidia) ed infrange sia il Sesto Comandamento che vieta di commettere atti impuri sia il Nono che riguarda il desiderare la donna d'altri.

Fra questi atti impuri la Chiesa indica tanto le azioni concrete materialmente compiute in materia di sessualità non finalizzata alla procreazione e all'unione in seno al matrimonio, quanto il solo desiderio e l'immaginazione ("chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.", Vangelo di Matteo 5,28).

Il Catechismo della Chiesa Cattolica così sintetizza:

Tra i peccati gravemente contrari alla castità, vanno citate la masturbazione, la fornicazione, la pornografia e le pratiche omosessuali. L'adulterio e il divorzio, la poligamia e la libera unione costituiscono gravi offese alla dignità del matrimonio.
Il "voluttuoso diletto", come lo si chiamava in datata saggistica, è per la Chiesa peccato mortale e, subito dopo il peccato d'orgoglio, è il maggior impedimento al progresso spirituale.

Nella religione pagana classica poteva essere al contrario considerata un mezzo di contatto con il divino, come per esempio in ambito dionisiaco: fu per queste ragioni che i Baccanali furono proibiti nell'antica Roma nel 186 a.C. Esisteva inoltre la prostituzione sacra, praticata dalle sacerdotesse di alcuni templi orientali. Al tempo stesso però esisteva il culto di Estia per i greci e Vesta per i romani, che tutelavano il focolare familiare e preservavano la castità.

Nell'induismo esiste una via morale iniziatica che si basa sulla lussuria, il Kama Sutra.

Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facilissimo
Colore associato: BLU



Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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Happy Halloween

Happy Halloween - Ettelbruck (Lussemburgo) 2010


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sabato 30 ottobre 2010

7PC - AVARIZIA


L'avarizia comincia dove finisce la povertà
Honoré de Balzac

L'assurdità dell'avarizia sta nel fatto che l'avaro vive da povero e muore ricco
Vittorio Buttafava


Avarizia e Avidità, talvolta confuse o usate indifferentemente, hanno dei significati diversi: mentre l'avidità è il desiderio di accrescere il proprio "possesso" (nel senso più generale possibile del termine) l'avarizia è concentrata sulla conservazione meticolosa di ciò che già si possiede. L'avarizia può essere ritenuta dannosa per la società, poiché appare ignorare il benessere degli altri a favore del proprio. È diventata più accettabile (e il termine meno frequente) nella cultura occidentale, dove il desiderio di acquisire ricchezze è componente costituente del capitalismo. L'avarizia è elencata tra i sette vizi capitali secondo la Chiesa cattolica.

Quando l'avarizia comprende la cupidigia nei confronti delle proprietà di un'altra persona, viene usato il termine invidia. Quando l'avarizia viene applicata al soggetto di un eccessivo consumo di cibo, si usa spesso il termine gola, un altro dei sette vizi capitali.

I Buddhisti credono che l'avarizia sia basata su una scorretta associazione tra benessere materiale e felicità. Essa è provocata da una visione illusoria che esagera gli aspetti positivi di un oggetto.

Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facile
Colore associato: GIALLO



Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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venerdì 29 ottobre 2010

7PC - SUPERBIA


La falsa modestia è forse il solo oratore che, parlando di se, cede volentieri la parola ad altri.

Abraham Dufresne

Si è orgogliosi quando si ha qualcosa da perdere e umili quando c'è qualcosa da guadagnarci.
Herny James

Per superbia si intende la ipervalutazione della propria persona e delle proprie capacità, correlata ad un atteggiamento di superiorità verso gli altri considerati inferiori.

Il superbo è una persona innamorata della propria superiorità, vera o presunta, per la quale si aspetta un riconoscimento.
La superbia affonda le sue radici nel profondo dell'uomo, che è sempre teso alla ricerca e all'affermazione della sua identità.
A un certo punto della nostra Storia, il Comunismo ha affermato che gli uomini sono tutti uguali. Da una parte, il diffondersi di tali convinzioni è stato benefico al progresso: gli uomini hanno incominciato ad avere pari opportunità indipendentemente da razza, credo, estrazione sociale.
D'altra parte, tuttavia, una forma esasperata di uguaglianza, riconosciuta per diritto di nascita, ha prodotto quell'omogeinizzazione dell'umanità che toglie ad ogni uomo la lotta per il riconoscimento, favorendo di conseguenza l'esplosione della superbia.
Di solito la persona superba si conosce poco; é talmente infatuata di se stessa che ogni tentativo di renderla più consapevole si rivela inutile. Non vuole intendere ragione, non tollera alcuna contraddizione e gli piace la compagnia degli adulatori.
La superbia fa sì che l'uomo si opponga ad ogni trasformazione interiore; fa tutto il possibile perché l'uomo non veda ciò che c'è di buono nell'altro, non perdoni, non esprima i suoi sentimenti e le sue emozioni, non sia autentico, non cerchi di fare qualche cosa per la sua crescita personale.
Correttivo della superbia è l'umiltà, ma non quella che coincide con la diminuzione di sé fino al limite dell'autodenigrazione. Piuttosto, quell'umiltà che frena l'impulso ad ignorare i propri limiti e perseguire mete che non sono alla propria portata.
La consapevolezza dei propri limiti concede ad ognuno di essere orgoglioso di sé senza doversi sottomettere ad un altro per umiltà, perché in questo caso non di umiltà si tratterebbe, ma di umiliazione.
La superbia è servile: non deve stupire chi, dopo avere conosciuto potere e ricchezza, quando va in rovina non ha nessuna difficoltà a strisciare.
La superbia è sottilmente imparentata con l'invidia, poiché il superbo, se da un lato tende a superare gli altri, quando a sua volta è superato non si rassegna, e l'effetto di questa non rassegnazione è l'invidia.
Nella religione cattolica è considerato il peggiore tra i sette vizi Capitali, contrapposti alle tre virtù teologali (fede,speranza e carità) e alle quattro virtù cardinali (giustizia, fortezza, temperanza,prudenza). Il superbo tende a comportarsi in maniera scorretta perché ritiene di essere migliore degli altri.
I simboli che nell'arte accompagnano la raffigurazione della superbia sono generalmente il pavone, lo specchio (nel quale a volte si scorge il riflesso di Satana) e il pipistrello. Nell'iconografia rinascimentale può capitare di trovarla con attributi come il leone o l'aquila.

Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facile
Colore associato: VIOLA


Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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giovedì 28 ottobre 2010

7PC - IRA


Sono sempre più sincere le cose che diciamo quando l'animo è irato che quando è tranquillo. 

Marco Tullio Cicerone

Una risposta garbata disarma l'ira, una parola dura eccita la collera. 
Salomone

Con il termine ira si indica uno stato psichico alterato, in genere suscitato da uno o più elementi di provocazione, capace di rimuovere alcuni dei freni inibitori che, normalmente, stemperano le scelte del soggetto coinvolto. L'iracondo è caratterizzato da una profonda avversione verso qualcosa o qualcuno. La rabbia è vista come una forma di reazione e di risposta delle persone per affrontare situazioni ad esse sfavorevoli. Tre tipi di rabbia sono riconosciuti dagli psicologi: la prima forma di rabbia, denominata "rabbia frettolosa e improvvisa" da Joseph Butler, un vescovo inglese del 18° secolo, è collegata all'impulso di autoconservazione, è condivisa da uomini e animali e si verifica quando questi si sentono tormentati o intrappolati. Il secondo tipo di rabbia si chiama "costante e deliberata" ed è una reazione alla percezione deliberata di subire un trattamento ingiusto o un danno da altri. Queste due forme di rabbia sono episodiche. Il terzo tipo di rabbia è però disposizionale ed è più legato ai tratti del carattere che agli istinti o cognizioni. Irritabilità, scontrosità e villania sono spesso presenti nell'ultima forma di rabbia.
Ciascuno di noi si identifica solitamente con la parte educata e razionale di sè e rifiuta di riconoscere come propria la parte passionale, della cui attivazione è responsabile l’altro. É sempre qualcuno o qualcosa che ci ha fatto arrabbiare... 
In realtà, la rabbia è una passione che fa parte di noi e che dovrebbe indurci a guardarci dentro con più attenzione. Se qualcuno ci fa arrabbiare, infatti, questo significa che in noi c’è qualche cosa di irrisolto, c’è una disarmonia. In caso contrario non ci arrabbieremmo, ma affronteremmo la difficoltà con calma, moderazione e logica. 
Invece tutti abbiamo qualche cosa che ci fa arrabbiare perchè tutti abbiamo delle intolleranze, delle debolezze o qualche vecchia ferita non completamente rimarginata. 
La soluzione per vincere la nostra rabbia consiste nel farci carico delle nostre passioni. Invece di comprimerle come il senso comune, l’ipocrisia e una cattiva scuola religiosa ci hanno insegnato diamo loro espressione avendo cura della giusta misura. Inoltre, quando la rabbia è passata, guardiamoci dentro per capire cosa ha scatenato in noi quella reazione. E quando c’è qualcuno o qualcosa che in particolare ci infastidisce e ci fa arrabbiare, non evitiamolo, ma affrontiamolo. "Conosci il tuo nemico" recita un antico proverbio; conoscilo e l’avrai per metà vinto. E il "nemico", il più delle volte è dentro di noi..
Nella religione cristiana l'ira, specialmente se intesa come sentimento di vendetta, è uno dei sette vizi capitali da cui, secondo i dettami religiosi, bisognerebbe astenersi in ogni caso.

Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facilissimo
Colore associato: ROSSO

FONTI: wikipedia; analisigrafologica

Foto: BackStage della mostra fotografica 7PC - I sette peccati capitali


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mercoledì 27 ottobre 2010

7PC - ACCIDIA


Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.

Jerome K. Jerome

La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla!
Marcel Achard

L'accidia è l'avversione all'operare, mista a noia e indifferenza.

Nell'antica Grecia il termine acedia indicava, letteralmente, lo stato inerte della mancanza di dolore e cura, l'indifferenza e quindi la tristezza e la malinconia.

Il senso del termine è in stretto rapporto con quello della noia, con la quale l'accidia condivide una medesima condizione originaria determinata dalla vita contemplativa: entrambe nascono da uno stato di soddisfazione.

L'accidia ha un carattere complesso e confuso: è un miscuglio di pensieri provenienti da forze diverse. Chi è colpito dall'accidia avverte un senso di disordine e di illogicità in cui si intrecciano reazioni contrastanti: si detesta tutto ciò che si ha e si desidera ciò che non si ha.

Pascal diceva "Ho scoperto che tutta l'infelicità degli uomini deriva da una sola causa, dal non saper starsene in pace, in una camera".
Un ultimo sintomo dell'accidia è lo sconforto: l'impossibilità per l'uomo di vedere qualche cosa di buono e di positivo: tutto viene ridotto al negativismo e al pessimismo. L'insoddisfazione diventa la modalità normale di affrontare l'esistenza, e spesso anche ogni possibilità di futuro diventa inimmaginabile.

Rimedi per l'accidia sono la pazienza e la stabilità. La stabilità è la capacità di perseverare, di continuare un cammino anche se si è tentati di interrompere la via che si è intrapresa. E un tempo in cui ci è data la possibilità di perseverare è il quotidiano: rimanere nel quotidiano, senza "sognare la vita" fuggendo dalla sua precarietà. Ciò comporta una rinuncia a tutte quelle illusioni che ci appaiono come alternative al presente; comporta accettare se stessi e l'altro; comporta accogliere le fatiche dei propri impegni o il peso della comunità in cui siamo inseriti. Per combattere l'accidia, insomma, bisogna ritrovare uno scopo e riprendere gusto per una vita vera.

Nel cattolicesimo l'accidia è uno dei sette peccati capitali ed è costituito dall'indolenza nell'operare il bene. I simboli che rappresentano l'accidia sono normalmente un uomo addormentato (che quindi non pecca, ma neppure pratica la fede) o lavori eseguiti a metà.

La più famosa rappresentazione di questo stato d'animo è la Melencholia, di Dürer, che lo collega alla tristezza, ma anche al calcolo, alla riflessione, all'ozio creativo.

Livello di Facilità nel commettere il peccato: Facile
Colore Associato: Azzurro



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martedì 26 ottobre 2010

7PC - I SETTE PECCATI O VIZI CAPITALI

I vizi capitali (spesso chiamati impropriamente peccati capitali) compaiono già in Aristotele che li definisce "gli abiti del male". Sono peccati che prevedono la consapevolezza del desiderio di nuocere ad altri e generano altro male. Sono inoltre rappresentati in un famoso quadro di Bosch. Al pari delle virtù, i vizi derivano dalla ripetizione di azioni che formano nel soggetto che le compie una sorta di "abito" che lo inclina in una certa direzione. Nel Medioevo i vizi sono visti come un'opposizione della volontà umana alla volontà divina. Nell'Età dei lumi la differenza tra vizi e virtù perde importanza, poiché anche i vizi, come le virtù, concorrono allo sviluppo industriale, commerciale ed economico. Dopo il periodo illuminista i vizi compaiono in alcune opere di Kant che vede nel vizio un'espressione della tipologia umana o di una parte del carattere. I vizi diventano quindi malattie dello spirito.

Nella dottrina morale cattolica, i vizi capitali sono desideri non ordinati verso il Bene Sommo, cioè Dio, dai quali tutti i peccati traggono origine. I sette vizi capitali sono:

Superbia (desiderio disordinato di essere superiori agli altri, fino al disprezzo degli ordini e delle leggi).
COLORE ASSOCIATO: VIOLA

Avarizia (desiderio disordinato dei beni temporali).
COLORE ASSOCIATO: GIALLO

Lussuria (dedizione al piacere e al sesso).
COLORE ASSOCIATO: BLU

Invidia (tristezza per il bene altrui, percepito come male proprio).
COLORE ASSOCIATO: VERDE

Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola).
COLORE ASSOCIATO: ARANCIONE

Ira (disordinato desiderio di vendicare un torto subito).
COLORE ASSOCIATO: ROSSO

Accidia (lasciarsi andare al torpore dell'animo, fino a provare fastidio per le cose spirituali: in particolare, abbandono della preghiera e dell'amicizia verso Dio perché faticosa).
COLORE ASSOCIATO: AZZURRO

Durante il medioevo la Chiesa aveva incluso nei vizi capitali anche la tristezza, in quanto questo sentimento indicava il non apprezzare le opere che Dio aveva compiuto per gli uomini.
Fino al secolo scorso la vanità era un vizio capitale. È stata poi inclusa nel peccato della superbia.
Secondo la Chiesa il peggiore dei sette vizi è la superbia, poiché con questo sentimento si tenderebbe a mettersi sullo stesso livello di Dio, considerarlo quindi inferiore a come dovrebbe essere considerato. Infatti è proprio la superbia il peccato di cui si sono macchiati Lucifero, Adamo ed Eva.

Fonti: wikipedia; analisigrafologica


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lunedì 25 ottobre 2010

alle poste, con le poste e con i call center

Sarò sfigato io, è vero.. ma alle poste o CON le poste e CON i call center c'è sempre da ridere, o forse da piangere..
Non posso scordare tutte quelle volte che ho avuto "scontri diretti" (verbali, ndr) con i "postini delle poste" o gli impiegati.

Penultima volta che sono stato alle poste.
Arrivo, posta deserta. Devo spedire un pacco.
Mi avvicino allo sportello, poggio il pacco sul bancone, guardo l'impiegato. che dopo 3 secondi circa mi risponde: deve prendere il numero.
Mi guardo attorno, per essere sicuro che realmente non ci sia nessuno ed effettivamente non c'era nessuno! allora rispondo: ma non c'è nessuno!
L'impiegato continua a dirmi che devo prendere il numero.
Lascio il pacco sul bancone, percorro 20 metri per andare a prendere il numero. Prendo il numero. 476. Ripercorro 20 metri per tornare dal mio amico impiegato. Consegno il numero e mi dice: il numero 476 è toccato al mio collega qui accanto!
Se qualcuno riesce ad immedesimarsi nel racconto, vero, forse potrà immaginare la mia faccia in quel momento.
Non mi rimane che dire: Ma sta scherzando? Non c'è nessuno! Lo può fare anche lei!
Niente. Ho dovuto fare un passo a sinistra per essere servito mentre l'impiegato nemico borbottava tra se e se.

Ultima volta che ho avuto a che fare con le poste, tramite call center.
Un pacco destinato a me viene consegnato a qualcuno che non sono io. Si scoprirà soltanto il giorno dopo alle ore 8.12 che l'aveva preso il mio amico uomo delle pulizie del mio condominio dato che non ero in casa e l'aveva conservato affinché non venisse rubato. Mi ha risparmiato tanto tempo e tanta fatica. Però me lo poteva dire..
Chiamo il numero verde delle poste. Tralascio le prime 4 chiamate INUTILI: due per azzeccare il reparto giusto, perchè se sbagli loro non ti reindirizzano a quello giusto ma ti dicono di richiudere e fare di nuovo tutto aspettando almeno 10 minuti a chiamata. Perchè quando chiami il call center c'è sempre qualcuno che chiama nello stesso momento tuo e quindi tutti gli operatori sono sempre al momento impegnati e non disponibili! Eppure solo io ho una decina di amici che lavorano ai call center. E anche amici di amici lo stesso. Quindi se ognuno ha almeno 5 amici che lavorano al call center, fate voi i calcoli di quanti pupini call center ci sono! Non ci credo che siano tutti occupati!
Ma comunque... inizia la trafila di domande intelligenti:

- E' sicuro che il pacco non l'ha preso un vicino o un familiare?
- Sicuro! E comunque il pacco a nome MIO andrebbe consegnato solo a ME!

- Dove ha spedito il pacco?
- Non l'ho spedito io, io lo devo ricevere. le do cmq l'indirizzo di chi spedisce.

- Da che ufficio postale l'ha spedito?
- Le ripeto che non ho spedito io. Comunque le ho dato l'indirizzo. Mica posso sapere in quale ufficio postale l'ha spedito!
- E' vero, controllo se c'è un ufficio postale in quella città!
- (io senza parole...)

- Cosa c'era dentro il pacco?
- Uno scanner.
- E quanto pesava?
- COME FACCIO A SAPERLO?? NON L'HO SPEDITO IO!
- All'incirca??
- (Forse non ha capito???)

- Può comunque fare una denuncia alla Polizia Postale che sono più bravi perché lavorano in zona
- Si, lo farò. Ma posso andare in qualunque comando di Polizia?
- Guardi, di solito lei deve andare al comando di Polizia della sua città.
- Ah Grazie! Perché io di solito per fare una denuncia prendo un aereo e vado a Roma!

Complimenti alle PosteItaliane e ai loro Call Center preparatissimi e intelligentissimi.


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Due italiani e una Holga ad Amsterdam

Ottobre 2010 - Amsterdam (Olanda)

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venerdì 22 ottobre 2010

7PC - Mostra Fotografica I Sette Peccati Capitali

Tutti siamo peccatori o viziosi: chi di voi non ha mai peccato di Gola? o di Lussuria o di Accidia? O ancora di Invidia, Superbia, Ira o Avarizia?
Dopo quasi due mesi di lavoro ho il piacere di annunciarvi che gli scatti per la nuova esposizione fotografica itinerante sono quasi pronti.
Questa volta a girare l'Italia ci saranno 15 foto sui vizi capitali: sette in still life, con dei calici di vino rosso, sette ritratti con bellissime modelle e una foto copertina.
Sto già lavorando a quella che dovrà essere, come in Marocco - Particolari, una serata all'insegna dell'arte e dello spettacolo cercando di coinvolgere nel miglior modo possibile gli spettatori.
Vi terrò aggiornato sugli sviluppi. Questo è soltanto un'assaggio e una brevissima presentazione ufficiosa.
A presto!

il vostro affezionatissimo fotografo..


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domenica 12 settembre 2010

Tramonto al Foro Italico


Tramonto al Foro Italico - Palermo, Luglio 2010


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sabato 11 settembre 2010

La carica dei 101 gatti all'Ikea di Wembley

Per tutti gli amanti dei gatti un fantastico spot dell'Ikea in cui 100 gatti vengono lasciati liberi di girare per lo store di Wembley dopo la sua chiusura. Davvero... tenero... e colonna sonora bellissima!


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venerdì 10 settembre 2010

Mappa Metro Bus Tram e Mezzi Pubblici di Milano


Per chi vive a Milano sarà d'accordo con me che la mappa dei mezzi pubblici più chiara e leggibile di questa città sia quella che è presente in tutte le stazioni della metropolitana.
Sebbene sembri graficamente vecchia e passata di moda, riesce ad orientare in pochi secondi indicando tutti i percorsi della metro in diversi colori e soprattutto indicando i percorsi degli autobus e dei tram in superficie. Allo stesso tempo, la mappa con i nomi delle vie aiuta perfettamente a capire come raggiungere qualunque posto della città.
Ho cercato a lungo questa mappa ma non esiste traccia fisica se non nelle stazioni della metropolitana e l'ATM, l'azienda trasporti milanesi, mi comunica che non esiste una copia uguale in vendita.
Durante la mia ricerca ho trovato un sito in cui è presente e in cui è possibile visionarla, ma da dove non è possibile scaricarla.
Ecco il link, e se qualcuno per caso l'avesse me lo dica.. la cerco da troppo tempo davvero.

Vai al sito: www.inmilano.com


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giovedì 9 settembre 2010

Organizzare i weekend in Italia con Sagre ed Eventi

Un utilissimo sito per cercare, in tutta Italia, Sagre, Eventi, Spettacoli e tanto altro. Così sarà più facile organizzare gite fuori-porta e sapere sempre cosa succede intorno a noi.

Vai al sito FINESETTIMANA.IT 

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mercoledì 8 settembre 2010

Aduc SosOnline: Associazione Consumatori con un sito davvero utile e pratico


Un ottimo sito per dare risposta alle nostre domande più frequenti sulle violazioni del codice della strada, condominio, mutui, problemi di telefonia o adsl, e tanti altri.
E' possibile trovare anche Moduli, Lettere e Schede precompilate per ogni evenienza.
E' stato qui che ho trovato chiare risposte su come fare ricorso al giudice di pace in seguito ad una multa e la prossima volta partirò da questo sito per altri dubbi sulle infinite pratiche burocratiche italiane.
In più, di alcune schede è possibile scaricare la pagina in formato pdf.
Davvero utile e ben strutturato!
Una volta collegati su http://sosonline.aduc.it/ cliccate su SOSONLINE, il pulsante giallo sulla destra. 

Vi riporto alcune domande tratte da questa sezione:

Mi chiedono i soldi per un bollo auto non pagato anni fa. E' legittimo?
Mi e' arrivata una multa per non aver segnalato i dati del conducente. Posso fare ricorso?
La multa mi e' stata notificata oltre i 150gg dal giorno in cui ho commesso l'infrazione. Posso ricorrere?
La norma dice che i 150 giorni decorrono dal momento in cui e'stato individuato il proprietario del mezzo (non necessariamente quando e' stata commessa l'infrazione), e si concludono con la consegna del verbale alle Poste. Si tratta forse di un'auto a noleggio? Oppure c'e' stato nel frattempo un cambio di residenza? Chieda informazione a chi le ha inviato il verbale e se la motivazione non le sembra credibile, proceda col ricorso davanti al giudice di pace.
Multa sulle strisce blu. Posso ricorrere?

O ancora...

Ho segnalato un guasto (linea base, adsl) ma ancora non sono intervenuti per ripararlo
Ho cambiato gestore e ora mi trovo a pagare due bollette
Ho chiesto la portabilita' del mio numero di cellulare, ma ancora niente
Mi hanno addebitato in bolletta telefonate -o connessioni- che non ho mai fatto (899, ecc.)
Ho chiesto l'adsl a tariffa fissa (flat), ma in bolletta mi hanno addebitato il consumo
Avevo chiesto che il mio numero non apparisse sull'elenco, ma c'e' anche quest'anno
C'e' un errore nell'elenco telefonico
Ho chiesto l'attivazione dell'adsl, ma un altro gestore non ha ancora liberato la linea
Mi hanno attivato un servizio (telefono, adsl, suonerie, ecc.) senza che ne avessi fatto richiesta
La mia Adsl e' piu' lenta di quanto promesso
Mi hanno detto che avrebbero attivato (o trasferito) il servizio ... ma ancora niente

..e altro ancora...

L'Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il principale obiettivo è dotare l'individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque - iscritto o meno all'associazione - servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula. 


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