sabato 3 ottobre 2009

London Time - Day 1

London, 24th/25th September 2009 – DAY 0/1
Arrivo a Londra con un diploma in Spagnolo e me ne vado con un dottorato in Colombiano.
Si, i miei quattro giorni nella capitale inglese sono stati veramente un full immersion di spagnolo, dal primo giorno in compagnia di Borja, Fatima e Patricia conosciuti in ostello fino all’ultimo in compagnia del fantastico gruppo di nuovi amici colombiani del Pret a Manger: Susy, Andrés (alias Carlitos), Lina, …
Alla continua ricerca della città perfetta in cui vivere, Londra potrebbe essere un’interessante opzione, anche se potrei essere scoraggiato da alcune impressioni negative di chi già ci vive, dal clima (nemmeno a Londra ci sono il caldo e il mare) e dalla guida al contrario (a sinistra) che mi porterebbe a fare un incidente con la mia Triumph alla prima curva!
Con la metro, la famosa Tube, a Londra puoi andare ovunque ma se si rompe sei fregato, e non succede poi così poco spesso che chiudano una fermata o il treno ritardi, almeno nelle fermate più lontane dal centro.
Londra è grande! E’ grande perché le case sono piccole! Belle, ma piccole.

Atterrato a Stansted, dopo aver ringraziato Ryanair ancora una volta per i suoi biglietti low cost a 10 euro A/R, scopro che il mio inglese non è poi così arrugginito come pensavo, anzi riesco a improvvisare abbastanza bene e bene o male capisco, anche se tracce di spagnolo escono sempre e continuamente.

Da Starbucks Coffee:
Hello!
Hi!
One Muffin and a bottle of water
Altro? (Sentendo il mio accento italiano, la commessa mi risponde in italiano)
Nada Mas (Non so perché rispondo in spagnolo)
Son tres con veinte
Thank you
Your Welcome
Bye
Ciao

Così bus per Victoria Station (12£ A/R con Terravision) e da lì ostello Astor Victoria (14£ per night) colazione inclusa. Per fortuna stavolta la mia V-Pay funziona e riesco a pagare.
Come in Spagna c’era l’Open Core, qui Tesco è sempre aperto e se una notte ti svegli e vuoi andare a fare la spesa puoi anche farla. In Italia ancora la nostra evoluzione non ci ha portato a un supermarket aperto 24h/24. Ma sono convinto che tra qualche anno ci arriveremo anche noi.
Insomma, dopo essermi svegliato in ostello, aver dato spettacolo con i miei boxer di hulk che mi hanno regalato per il mio compleanno, e dopo il giro in centro passando per Piccadilly, Hamley’s, il negozio di giocattoli più grande d’Europa, dalla Whittard a fare scorta di tè, Covent Garden, Lillywhite e Carnaby Street, mi vedo con Ammirata e serata in un pub a Liverpool Street con lo staff del Pret a Manger.
La birra costa in media 2,50 pound. Mezzo litro!
Nota: non è vero che Londra è così cara come si dice, certo non è economica, ma nemmeno invivibile.
Nota 2: I Mc Donald’s sono bagni pubblici in cui si può anche mangiare.
Nota 3: I pub chiudono a mezzanotte poi bisogna cercare un club o un discopub.
Nota 4: E’ vietato fare foto in metro. Anche la metro chiude verso mezzanotte!
Nota 5: Londra è un “figaio”.
Nota 6: Fine del primo giorno.
to be continued...


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2 commenti:

Gabriello ha detto...

Appoggio a pieni voti la nota 5!!! =D

Ale206 ha detto...

ahahah :D