mercoledì 30 settembre 2009

INTERBRAND - Classifica Marchi e Brand più importanti al mondo

Curiosità: Secondo il sito interbrand che stila una classifica dei marchi più importanti al mondo al primo posto troviamo quello della COCA COLA, ma questa era parecchio prevedibile e se un giorno ci troviamo in un posto in cui la Coca Cola non esiste PREOCCUPIAMOCI!
Il primo italiano lo troviamo al posto 41 ed è GUCCI!


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martedì 29 settembre 2009

SCONTOCLUB - Cerca online e compra al negozio

Io ormai compro parecchio su internet e devo dire che con piccoli accorgimenti mi sento relativamente sicuro.
Per chi ancora fosse un po' diffidente, ho trovato questo ottimo sito in cui è possibile sfogliare le offerte su internet ma comprare sempre "dal vivo" al negozio.
Riporto qualche faq da scontoclub.com:

1) Cos'è ScontoClub?
ScontoClub è una vetrina che consente agli utenti di visualizzare i prodotti e i servizi degli esercizi convenzionati e di acquistarli presso i loro punti vendita.
Cerca i prodotti e i servizi che desideri su ScontoClub.com, genera il Coupon e acquistali presso il punto vendita.

2) Quali sono i vantaggi di ScontoClub?
- Poter consultare gratuitamente e comodamente da casa i prodotti e i servizi proposti dagli esercizi commerciali;
- Ottenere sconti per l'acquisto dei prodotti e servizi pubblicati in promozione attraverso la stampa del coupon o se non puoi stampare, attraverso la trascrizione del numero di coupon generato;
- Essere informati, attraverso email, e/o altri mezzi di comunicazioni, sulle offerte promozionali degli esercizi commerciali convenzionati al circuito;

3) Come funziona ScontoClub?
• Consulta GRATUITAMENTE il sito di ScontoClub e scegli il prodotto/servizio che ti interessa.
• Dopo avere scelto il prodotto, registrati e genera il coupon con il quale potrai recarti presso l'esercizio convenzionato e acquistare il prodotto e/o servizio con lo sconto o il vantaggio pubblicato sul sito.

Un mio personale in bocca al lupo a questo nuovo interessantissimo sito!



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lunedì 28 settembre 2009

Trucchi e leggende - Urawaza oggi

Riporto un testo "rubato" al sito di Repubblica.it molto particolare e interessante

[Vai all'articolo completo]

Per decenni, in un mondo più semplice, è stato il pezzo forte delle riviste femminili. Come fare per far sparire le incrostazioni di calcare? Con l'aceto, naturalmente. Candele e rocchetti di filo, in queste rubriche della nonna o della zia Petronilla, assumevano poteri e capacità sorprendenti e affascinanti. L'era pigra del supermercato ha cancellato, in un rutilare di bombolette spray e polveri miracolose, capaci di far fronte ad ogni evenienza, questi distillati di esperienza secolare. Ad affidarsi all'inventiva , per far fronte alle emergenze del mondo moderno, sono rimasti i giapponesi, ancora fedeli all'arte dell'"urawaza" (scorciatoia, trucco segreto), per risolvere l'insolubile.

Fate conto, ad esempio, di essere una ragazza che ha rotto con il fidanzato, gli ha restituito anelli e regali, ha cancellato tutte le sue foto sul computer, ma non riesce a scrostare quelle maledette foto adesive (di lui), incollate sullo specchio del bagno. Come fare?

Elementare, dice l'urawaza: prendete della maionese, spremetela su un tovagliolo di carta e passate il tovagliolo sull'adesivo. L'olio della maionese dissolve la colla. A questo punto, con un coltello o anche un altro tovagliolino potete staccare la foto. Oppure, avete rotto un bicchiere sul tappeto, avete tolto tutti i pezzi grossi di vetro, ma come per i più piccoli, con il rischio di ritrovarseli nei piedini del piccolo di casa? Semplice: premete leggermente delle fette di pane morbido nei punti incriminati. I pezzettini di vetro si incastreranno nel pane e li potete togliere senza difficoltà.

Ma queste sono soluzioni ingegnose per problemi semplici, dove l'alternativa è, di solito, perdere un po' di tempo in più (o prendere un aspirapolvere, nel caso del bicchiere). Le vere emergenze di oggi sono altre: tecnologie che non capiamo e non capiremo mai, che ci lasciano a terra in momenti chiave e che siamo meno attrezzati a risolvere, anche di una candela sporca nel motore. Ci servono trucchi semplici per un mondo complesso. Petronilla non c'è più, ma il New York Times sì. Ecco la urawaza per i frustrati della tecnologia.

"La cartuccia è vuota"
Così, almeno, dichiara la vostra stampante. Solo che è notte e non volete aspettare domattina. E pensare che vi mancano solo tre-quattro pagine per finire il lavoro.
Allora, togliete la cartuccia dalla stampante e portate l'asciugacapelli dal bagno. Scaldate la cartuccia per due-tre minuti e rimettela nella stampante ancora calda. L'inchiostro secco ha tappato i buchini della cartuccia, scaldandola potete riuscire a far uscire ancora un po' d'inchiostro, quanto basta per tre-quattro pagine.

"Il cellulare è sempre scarico"
Se lo tenete in tasca, è probabile. Il calore del corpo scalda la batteria, accelera i processi chimici che la fanno funzionare e si scarica più in fretta. Tenete il telefonino in borsa o alla cintura. E, se avete dimenticato il caricatore a casa in un viaggio, potete riuscire a salvare, con lo stesso principio, almeno le ultime telefonate. Spegnete il cellulare e fategli passare la notte nel frigorifero. Vi rimarrà un po' di carica in più.

"Oops, guarda dove mi è caduto il telefonino"
Cioè nel water. Tiratelo fuori ed estraete subito la batteria, per evitare un corto circuito letale per il cellulare. Poi, dopo aver asciugato il telefonino, mettetelo in un barattolo con del riso crudo. L'umidità si trasferirà naturalmente dal cellulare al riso, per la stessa ragione per cui pochi chicchi di riso tengono asciutto il sale.

"Wi-fi in ogni angolo"
Avete l'Adsl in salotto, ma il router Wi-fi non riesce a trasmettere il segnale a banda larga fino in camera da letto, negandovi la possibilità di chattare da sotto le coperte. Prima di andare a comprare qualche costoso ripetitore, provate con il sacchetto delle patatine. E' un foglio di alluminio e, senza bisogno di cavi, batterie o quant'altro è tutto quello che vi serve per costruire un riflettore di onde radio.

Montate, con qualche pezzo di legno, il foglio di alluminio, in modo che assomigli un po' alla parabola satellitare che Sky vi ha messo sul tetto (schemi e disegni su www.freeantennas.com). Mettetelo dietro il router. Rifletterà il segnale wi-fi verso la camera da letto, impedendo che si disperda in cerchio dove non vi serve (ad esempio, attraverso la parete, in casa del vicino).

"Senza fruscio, senza saltelli"
Il cd o il dvd che avete lasciato a coprirsi di polvere e ditate. Esistono, naturalmente, ottimi prodotti industriali per pulire cd e dvd. Però il whisky va altrettanto bene, dato che l'alcool è un ottimo solvente. Non occorre che sia un doppio malto, naturalmente: impregnatene una pezzetta e pulite il cd. Attenzione, per il vecchio vinile (i gloriosi lp) va benissimo l'acqua distillata.

Come per tutti i rimedi casarecci, non è detto che funzionino davvero. Ad esempio, se l'hard disk del vostro pc fra crash e diventa inservibile, potete provare a metterlo nel congelatore. Quando lo ritirate fuori e lo riportate a temperatura ambiente, è possibile che le parti che hanno perso l'allineamento si siano risistemate un po' e riusciate a recuperare qualcosa. E' possibile, appunto. Ma, provare, che vi costa?


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domenica 27 settembre 2009

Google Maps Street View Vs. Bing Maps

Ormai tutti conoscerete Google Maps e il suo fantastico Street View. Grazie ad esso possiamo passeggiare virtualmente tra le strade di parecchie città del mondo.
Di recente ho scoperto anche Bing Maps che svolge un pò le stesse funzioni ma ha una fantastica caratteristica che mi ha colpito: la visione aerea della città.
Una volta cercata una città (Es. Milano) se clicchiamo in alto su "Aerea" sarà possibile vedere la città da un'altezza di poche centinaia di metri con una prospettiva ancora più interessante.
Di alcune città è presente anche la visione in 3D, con palazzi costruiti virtualmente.
Che dire.
Per me Google Maps resterà sempre il preferito ma provo a scrivere qualche pro e contro di entrambi:

Google Maps & Street View Vs. Bing Maps
Grafica della mappa 2D più chiara e (per i miei gusti) più bella oltre alla semplicità nella ricerca del percorso in Google Maps. Bing si perde (come ogni cosa Microsoft direi) nella pesantezza e nella conseguente lentezza dell'applicazione, in un Silverlight che personalmente non ho mai visto di buon occhio e nel download obbligatorio di un file per visualizzare le mappe in 3d.
Con Street View siamo proprio in mezzo alla città, in mezzo ai palazzi. Vediamo la città (quasi) come se realmente fossimo lì.
Bing Maps però ha la vista aerea, orientabile in tutte le coordinate, che da un senso davvero unico completamente diverso dalla vista satellitare. Così potremo vedere il Duomo di Milano come se ci stessimo volando sopra con un piccolo Cessna.


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sabato 26 settembre 2009

TRADUKKA - Traduttore Istantaneo


Un fantastico sito in cui è possibile tradurre istantaneamente il testo che andiamo inserendo.
Ha anche un riconoscitore automatico della lingua in cui stiamo scrivendo!
Davvero utile e fatto bene!

Vai al Sito!

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venerdì 25 settembre 2009

Un sogno di un sindaco buono a Palermo

"A me, anche se sto a Milano, di Palermo mi importa!"
E uno dei miei sogni è quello di vedere una persona che faccia veramente qualcosa per la mia città!
perchè poi alla fine, anche se ci sono tutti questi problemi, non mi sembra così impossibile.
Non che da un giorno all'altro si debba sistemare tutto, credo sia parecchio impossibile. Ma semplicemente eleggere un sindaco a cui gli freghi davvero qualcosa della sua città. Un re buono che almeno ci provi a sistemare qualcosa, un re che tutto il popolo possa amare, e con cui riesca a parlare. E soprattutto qualcuno che non faccia solo i propri interessi, perchè si sa che con tutte le buone intenzioni del mondo, appena cominciano a girarti attorno "soldi facili" è difficile non prenderli e metterli in tasca.
Penso che in Sicilia di questi "soldi facili" ne girano parecchi, come in tutto il mondo del resto, perchè tutto il mondo è paese e la Sicilia è un paese, ma evidentemente in altre città del mondo sanno prendere questi soldi, metterseli in tasca, ma senza esagerare, pensando per loro, ma anche un pò per gli altri!
Insomma, è pesante anche essere siciliano a Milano e nel mondo! Perchè: hai visto il tuo sindaco che combina? Hai visto il tuo presidente della regione cosa fa? Hai visto la tua città allagata?
e la mafia? Perchè sembra che la MAFIA sia solo a Palermo e in Sicilia?

Dopo questa mia premessa, pubblico la parte finale di un articolo letto sul corriere, sempre sull'ormai famosissima storia di Franco, il marinaio, il sindaco Cammarata, etc... etc...
La parte interessante è che racconta di altri "piccoli" problemi accaduti di recente ma già quasi dimenticati. E alcuni fanno davvero ridere!
Assumere 110 autisti di autobus senza patente? A PALERMO si può!
Viva Palermo e Santa Rosalia! SEMPRE!

Da corriere.it del 24/09/2009:
[...]
Chi era questo Franco? «Un marinaio di Porticello che conosce il pesce come le sue tasche: Franco, per gli amici "u bellacchiu"». Tombola. Mano a mano, vien fuori di tutto. Che la cronista di Striscia ha inutilmente cercato Alioto «forse una quarantina di volte», a partire da febbraio e sempre in orario di lavoro. Che il giardiniere-skipper aveva dei fogli-presenza firmati in bianco che poi venivano gestiti direttamente «in alto loco». Che era l'unico degli addetti alla Casa Natura della Favorita a non avere il tesserino magnetico. Che era stato assunto per chiamata diretta nell'azienda comunale dei giardini pur essendo di mestiere marinaio e avendo soltanto la quinta elementare. E via così. Che razza di azienda «modello» fosse, la Gesip, si sapeva. Basti ricordare che la potatura delle piante fino a 249 centimetri di altezza tocca ai suoi giardinieri, dai 250 in su a quelli del settore ville e giardini. Col risultato finale che, come raccontavamo mesi fa, per gestire una quota di verde urbano simile, poco più di 2000 ettari, Torino spende 12 milioni di euro e Palermo più del doppio: 27.

Immaginate come potevano essere i controlli, in una municipalizzata così, sul giardiniere-skipper... Diego Cammarata, però, tiene duro. Nonostante l'ultima tegola gli sia caduta su una testa già ammaccata. Prima i guai per la gestione disastrosa dell'Amat, dove su 598 autobus in dotazione quelli in grado di muoversi erano arrivati a essere meno della metà (235) e dove alla vigilia delle «comunali» erano stati assunti 110 autisti di autobus tutti 110 senza patente. Poi i guai dell'Amia, dove dirigenti erano troppo impegnati in lussuose missioni negli emirati arabi da 800 euro a notte per rimuovere la spazzatura, fino al punto di costringere Berlusconi a spedire giù di corsa Bertolaso per evitare un disastro «napoletano» targato Pdl. Poi la rivolta dei governatori e dei sindaci di destra del Nord, con in testa Flavio Tosi per la decisione del governo di tappare un po' di buchi palermitani con un sostanzioso acconto 80 milioni: «Il Comune di Palermo dovrebbe essere immediatamente commissariato. Già quello di Catania non era un bell'esempio, ma questo è ancora più grave: Cammarata guida il Comune da più di sette anni, non ha scusanti...». Eppure, a dispetto del nome della barca, che si chiama «Molla», il sindaco pare non avere intenzione di mollare affatto. Gianfranco Miccichè, quello che per anni è stato il viceré berlusconiano in Sicilia e il suo primo inventore (quando lo candidò alcuni commentarono: «Cammarata? Ma cu è, u' sciacquino di Micciché?») lo ha scaricato: «Spero ci risparmi almeno la pena di un dibattito sulla fiducia». E con Miccichè lo hanno scaricato i lombardiani. Che punterebbero insieme a logorarlo mentre preparano la successione. Ma questo, spiegano i suoi alleati a partire da Totò Cuffaro, è un ottimo motivo per restare imbullonati alla sedia. E lo scandalo? Uffa, uno più o uno meno...

[link all'articolo completo]


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giovedì 24 settembre 2009

london time


Un giorno forse finirò di scrivere il mio racconto sul viaggio in Marocco e lo pubblicherò...
intanto.. stasera vado alla ricerca di nuovi scatti fotografici a Londra..
riuscirò mai a fare la mia prima mostra fotografica? Penso Ottobre o Novembre... vedremo!

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mercoledì 23 settembre 2009

La settimana del Baratto

Sfogliando blog, forum e siti vari leggo dal sito settimandelbaratto.it un'idea a dir poco originale e interessantissima:

(Riporto per intero parte del testo, ndr)

Nei giorni che vanno dal 16 al 22 novembre 2009 in tantissimi B&B italiani si potrà soggiornare gratuitamente, o meglio, barattando beni o servizi in cambio dell’ospitalità.

Volete qualche esempio? Preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione. Avete una enorme collezione di dvd o dvx e non trovate più lo spazio dove sistemarli? Perfetto, portateli in dono ai gestori di una struttura ricettiva in cambio di un indimenticabile weekend.

E se siete dei gestori … potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, ospitare un idraulico o un giardiniere che elargiranno i loro servizi e dimostreranno la loro professionalità con piccoli lavori nella vostra struttura. In casa, si sa, c’è sempre qualche piccola riparazione da barattare con un pernottamento e una colazione.

Le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità. E’ così che il “dovere” può diventare un piacere e vi darà la possibilità non solo di conoscere luoghi che non avete mai visitato ma anche di incontrare i gestori delle strutture che costituiscono il cuore pulsante del B&B italiano.

La settimana del Baratto sarà l’occasione per mettere in circolo viaggiatori, sensibilità, esperienze creando nuove relazioni di amicizia, stima e fiducia, oltre che un ottimo e inusuale modo per conoscere l’Italia e la sua gente.

vai al sito!



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lunedì 21 settembre 2009

guida per pubblicare un blog di Blogger su Aruba con un nostro dominio personalizzato

Ecco a voi la prima vera guida (in soli 10 passi!) per pubblicare un blog di blogger col proprio dominio acquistato su Aruba.
Su internet esistono parecchi articoli e forum a riguardo, e google spiega parecchio bene come fare. Il problema sta solo nella fase finale e cioè nel configurare i Name Server richiesti da Google: per fare questo, sarà necessario aprire un ticket di assistenza su Aruba e richiedere esplicitamente questa assegnazione.
Ma procediamo passo passo:

1. Acquistiamo il nostro dominio su ARUBA scegliendo l’opzione Registrazione Dominio + Gestione DNS. Va bene quello senza posta. Costa 9,99 + IVA, Totale circa 11,50.
2. Mentre aspettiamo l’attivazione, che in genere non richiede più di un giorno, configuriamo il nostro blog su blogspot. In pratica facciamo in modo che chi accede all’indirizzo del nostro blog (senza www e del tipo http://blog.blogspot.com) venga automaticamente reindirizzato al nostro nuovo dominio.
Andiamo su Impostazioni – Pubblicazione e clicchiamo su “Passa a Dominio Personalizzato”.
Scegliamo “Passa alle impostazioni avanzate” e scriviamo nel campo “Il tuo dominio” il nome del nostro dominio acquistato, comprensivo di www ed estensione. Es.: www.mioblog.it
In basso scriviamo nel campo di verifica la parola richiesta e Salviamo le Impostazioni.
3. Da adesso dobbiamo lavorare sul pannello di controllo del nostro dominio, quindi si richiede che il dominio acquistato sia attivo.
Andiamo all’indirizzo http://admin.aruba.it e accediamo scrivendo dominio (senza www), username e psw.
4. La prima cosa da modificare sarà il DNS: andiamo quindi in Gestione DNS
5. Dovrebbero essere già compilati i campi mail e Mx(1), se gli altri campi obbligatori sono vuoti copiamo gli ip indicati nel campo mail (tanto in questo caso non li utilizzeremo)
6. In basso, nel primo campo (del tipo nomedominio.com) inseriamo l’ip 216.239.32.21 (che corrisponde all’ip dell’indirizzo ghs.google.com)
Nel secondo (campo ftp) lasciamo indicato il nome del nostro dominio comprensivo di www
Nel terzo campo, quello col nome del nostro sito, scriviamo ghs.google.com
7. Clicchiamo su Aggiorna.
8. La cosa che rimane da configurare sarebbero i Name Server, ma a quanto pare Aruba non lascia configurare i NS richiesti da google. Quindi andiamo in alto alla voce Richiedi Supporto assistenza (Apri un Ticket) e chiediamo gentilmente di creare per noi dei CNAME associati al nostro dominio (scrivetelo). Gli ip da associare al nostro dominio dovranno essere questi quattro:
216.239.32.21
216.239.34.21
216.239.36.21
216.239.38.21
9. Vi riporto l’email che ho inviato io, aggiungete il nome del vostro dominio.

Salve,
posseggo un dominio con semplice gestione del DNS.
Sto cercando di impostare le configurazioni richieste da google per reindirizzare il mio blog attualmente presente su blogger al mio dominio.
La procedura mi chiede di creare 4 'A' Name che però non riesco a fare.
Sono andato nel mio pannello di controllo, cliccato su Gestione NS, ma non riesco a impostare i miei NS.
Vi riporto qui il pezzo richiesto dal sito di google.
Sperando in un vostro rapido aiuto, vi ringrazio anticipatamente.

*****************************
* Create 'A' NAME records for your naked domain (blog.com)

Creating A records for your naked domain is important as it allows Google to redirect people who use in your naked domain name (blog.com) to your blog page (www.example.com). If you do not do this, visitors who leave off the www will see an error page.

There are four separate A records you will create, and can be done from the same control panel you accessed your CNAME records. Simply point your naked domain (example.com, without the 'www') to each of the following IP addresses:

216.239.32.21
216.239.34.21
216.239.36.21
216.239.38.21

****************************
10. Entro 24/48 ore tutti i dns saranno aggiornati al cambio e dovreste poter visualizzare il vostro blog sul vostro nuovo dominio. Consiglio anche di svuotare la cache dei file temporanei del browser che potrebbero avere in memoria le vecchie pagine del sito e comprometter la visualizzazione.

Potete trovare qui http://www.google.com/support/blogger/bin/answer.py?answer=55373 istruzioni più dettagliate per la pubblicazione forinte da google.
E qui http://www.google.com/support/blogger/bin/answer.py?answer=58317 istruzioni per creare quei CNAME con alcuni servizi quali godaddy.com, dns park, etc…

Un ringraziamento al centro assistenza di Aruba: rapidissimi e cordialissimi nelle risposte!


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lunedì 14 settembre 2009

Local Time - Gira il Mondo con Localti.me

Ancora più bello, semplice e utile di un sito che ho segnalato pochi giorni fa..
Vi presento LOCALTI.ME: basta inserire il nome di un qualsiasi luogo del mondo e appariranno informazioni su ora locale, tipo di presa elettrica, tipo di guida a sinistra o a destra, informazioni meteo, mappa e foto del luogo prese da flickr. Oltre a tanto tanto altro...
Davvero davvero utile!
Buon Viaggio! :)


Foto by: foureyes

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domenica 13 settembre 2009

Tagliando alla mia Triumph Street Triple a Milano

L'altro giorno ho portato la mia Street Triple a fare il secondo tagliando.
Al centro assistenza di Milano, in via Binda, devo dire che mi sono trovato benissimo, e non era la prima volta.
Personale simpaticissimo e professionale.
La moto mi è stata riconsegnata in giornata elencandomi tutto ciò che le era stato fatto.
Avevo chiesto in più di controllare il cupolino che vibrava un poco e lo hanno sistemato, avevo dei piccoli graffi sul serbatoio e mi sono stati sistemati con una lucidata facendo il possibile.
Mi era capitato di andare lì qualche mese fa: pulizia del corpo farfallato e cambio del contatore di marcia tutto in garanzia. La moto è tornata nuova.
Un'altra volta per un semplice controllo: l'hanno guardata, mi hanno dato i loro consigli.
Diciamo che quello che paghi è ripagato, anche nelle piccole cose, come la fattura stampata, piegata e imbustata nella busta Triumph.
Unica pecca forse sono i tempi d'attesa, in genere per i tagliandi bisogna prenotare parecchio tempo prima, e la chiusura ad Agosto per ferie che, per essere uno dei pochissimi centri d'assistenza ufficiali, direi che potrebbero evitare o almeno fornire delle alternative: per il primo tagliando ho dovuto aspettare un Agosto intero che tutti i centri assistenza riaprissero. L'alternativa era andare in Svizzera!
Per il secondo tagliando ho speso 148 euro, compresa lucidata al serbatoio, vite mancante e sistemazione del cupolino.
I miei complimenti e ringraziamenti al personale del centro assistenza Triumph di Via Binda a Milano!
Al primo tagliando ero stato in un altro posto, di cui preferisco non dire il nome, in cui nemmeno avevano aperto la sella (Avete messo il timbro nel libretto di garanzia? - No, non mi ha dato il libretto - Vi avevo detto che era sotto la sella! Non l'avete nemmeno aperta? ...)


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sabato 12 settembre 2009

Tutto il mondo è paese


Tutto il mondo è paese. Ma la Sicilia è un paese un pò più grande!
(Alessio Di Salvo)

Foto by: rosalie694


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venerdì 11 settembre 2009

GLOBOPIX: temperature medie, info, previsioni, webcam di tutto il mondo

Utilissimo sito per conoscere di tutti i Paesi del mondo temperature medie, condizioni metereologiche attuali, giorni piovosi, orari di alba e tramonto, etc...
davvero utile prima di affrontare o prenotare un viaggio all'estero.


Dall'Home Page del sito invece potrete vedere immagini, video, webcam e informazioni sempre su tutti i Paesi del Mondo!
Oltre che Guide Turistiche, cartine, fusi orari e tanto tanto altro!


Foto By: P0RG

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giovedì 10 settembre 2009

Stampare una mappa del planisfero o cartina del mondo

Grazie a questo sito è possibile stampare una mappa del planisfero bianca o con l'aggiunta di singoli colori per Nazione, nomi delle principali città, etc...
Ovviamente è possibile scaricare il file immagine in alta definizione.
Diciamo che potrebbe servire...



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mercoledì 9 settembre 2009

Pedaggio all'Università di Palermo!

Leggo su Rosalio.it, ma anche su altri giornali:

Il Consiglio d’amministrazione dell’Università di Palermo ha approvato nei giorni scorsi una delibera che prevede dal 21 settembre il pagamento di un pedaggio di 1 euro all’ora per le automobili e di 50 centesimi per i ciclomotori per accedere alla cittadella universitaria di viale delle Scienze. A fronte del pagamento, che può essere ridotto sensibilmente con un abbonamento annuale che dovrebbe costare 35 euro per le auto e 20 euro per le moto per gli studenti, verranno forniti alcuni servizi (navetta interna ed esterna con collegamento con sedi distaccate, Steri e principali snodi di trasporto e videosorveglianza) e l’Università risparmierebbe anche sul servizio di rimozione. Alcune associazioni studentesche hanno votato in Consiglio, altre hanno già annunciato battaglia e hanno indetto una manifestazione per il 15 settembre alle 10:00 allo Steri in occasione della prossima riunione del Consiglio.

Un manifesto esposto da alcuni ragazzi recitava: "L'Università è pubblica! La crisi pagatela voi"

Mi chiedo:
Come si può rendere a pagamento un viale universitario?
Come puoi pretendere di far pagare l'accesso ad un luogo frequentato da ragazzi, che non va là per divertirsi ma per studiare?
Nemmeno in un centro commerciale si paga il posteggio!
Ma anche se fossi d'accordo, dove sarebbero i POSTEGGI ALTERNATIVI per lasciare l'auto o la moto fuori da quel viale?
Chi è di Palermo sa benissimo che non esiste posteggio al di fuori dell'area universitaria e quindi sa benissimo che forse presto sarà costretto a pagare questo "pizzo" legalizzato per lasciare il suo mezzo utilizzato per recarsi in un luogo ancora (forse) pubblico.
Non potrò essere presente, ma mi associo ad ogni manifestazione contraria a questa delibera!

Se solo i tanti soldi (che ci sono) fossero investiti bene...

Viva Palermo e Santa Rosalia!

Foto by: motionstudy

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giovedì 3 settembre 2009

l'aiutino milionario del Superenalotto alla Sicilia

Qualche giorno fa leggevo un articolo sul Corriere della Sera che vorrei ora riportare qui.
Riguarda il Superenalotto, e la percentuale che automaticamente prende la Sicilia.
E poi si continua a dire e ad affermare che in Sicilia non ci sono i soldi!
Ma dove finiscono?

Articolo del Corriere della Sera del 21/08/2009

Quell'<aiutino> milionario del superenalotto alla Sicilia.
Nelle prime settimane di Agosto la norma contenuta in una legge del 1993 ha fatto entrare nelle casse di Lombardo 2,7 milioni di euro.

Perché mai alla Sicilia (e solo alla Sicilia) va un ottavo di tutti gli incassi delle giocate al Superenalotto fatte nell’isola? Perché mai lo Stato non è altrettanto generoso con Lombardia, Toscana o Molise e neppure con le altre regioni a statuto speciale? La domanda, venata di irritazione, ha dilagato ieri on-line non appena è comparsa la notizia: l’erario lascia alla Regione il 12,25% della raccolta locale.

Un privilegio che ha consentito all’ente go­vernato da Raffaele Lombardo di incassare soltanto in queste prime settimane d’agosto 2,7 milioni di euro. Quasi quanto il governo ha distribuito in tutto il 2008 alle organizza­zioni di assistenza umanitaria con l’8 per mil­le. La notizia, a dire il vero, è l'ennesima di­mostrazione di quanto sia stato geniale, a suo tempo, il lancio sulla Settimana enigmi­stica di una fortunatissima rubrica: «Forse non tutti sanno che...». Dove da decenni si diffondono alla rinfusa le cose più curiose: «Forse non tutti sanno che... il canguro può fare salti di nove metri!», «Forse non tutti sanno che... Antonio Gramsci era alto un me­tro e mezzo». «Forse non tutti sanno che... il tennista Rafael Nadal ha vinto su terra 60 par­tite consecutive». Cose così: note agli specia­listi ma ignorate dal grande pubblico, che se le beve come ovetti freschi di giornata.

Spiegano dunque le agenzie che lo Stato incassa il 49,5% delle somme gioca­te agli sportelli Sisal di tutta l’Italia tranne al di là dello Stretto di Mes­sina dove questa sua percentuale scende a poco più del 37% dato che in base all’articolo 6 della leg­ge 599 del 1993 e del successivo de­creto 11 giugno 2009 («Misure per la regolamentazione dei flussi fi­nanziari connessi all’Enalotto») de­ve lasciare il 12,25% delle somme giocate nell’isola alla Regione. La quale incas­sa i soldi in aggiunta alla quota di diritto fis­so (0,052 euro per ogni colonna giocata) e al­l’aggio delle ricevitorie (8% della raccolta). «Una somma non di poco conto, visto che dalla Sicilia arriva il 6,8% circa della raccolta nazionale», precisa l’Agi. Visto che da genna­io ad oggi i siciliani hanno giocato oltre 143 milioni, «a Palazzo d’Orléans sono arrivati circa 15,6 milioni nel 2009, e già 2,7 milioni nel solo mese di agosto». Eppure forse non tutti sanno che l’articolo 6 di quella legge del 1993, in realtà, non riguarda solo l’Enalotto ma tutte «le riscossioni dei giochi di abilità e dei concorsi pronostici riservati allo Stato a norma dell’articolo 1 del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496». Vale a dire che le pub­bliche casse girano alla Regione, stando alle norme, un ottavo di tutti gli incassi siciliani di tutti i giochi di questo genere.

C’è chi dirà che è giusto. Che si tratta di una cosa che alla Sicilia spetta perché il parla­mento isolano «è il più antico d’Europa», per­ché lo Statuto di Autonomia è nato prima del­la Costituzione italiana e magari perché la Si­cilia «avrebbe potuto diventare la 49 a stella della bandiera americana» come voleva il Partito per la Ricostruzione, che verso la fine della Seconda Guerra mondiale era arrivato ad avere oltre 40.000 iscritti dando battaglia per l’annessione della Sicilia agli Stati Uniti. Per non dire del «risarcimento» storico che sarebbe dovuto all’isola per lo sbarco di Garibaldi e dei Savoia, che qualche siciliani­sta fanatico ha ribattezzato sul web «na­zi- piemontesi».

[...]

Prima il regalo di 140 milioni a Catania per tamponare la catastrofe finanziaria comu­nale... Poi i 180 milioni a fondo perduto per ripianare i debiti di Palermo... Poi il via libe­ra di Roberto Calderoli alla pretesa della Re­gione («o passa la norma, o facciamo saltare il tavolo», chiarì l’allora assessore al bilan­cio) di trattenere sull’isola il gettito delle acci­se sui prodotti petroliferi, cosa che per ora è sospesa ma garantirebbe alla Sicilia nuovi in­troiti per circa 8 miliardi l’anno... Poi lo sbloc­co dei famosi 4 miliardi di fondi Fas, sblocco deciso per arginare l’offensiva sul Partito del Sud ma non concesso alle altre regioni che reclamano lo stesso trattamento... Non sarà facile, per Raffaele Lombardo, spiegare ai suoi stessi colleghi perché la sua regione deve avere questo trattamento «spe­ciale ».

Foto By : kurokikyubi

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mercoledì 2 settembre 2009

Ora Esatta e Orari nel Mondo

Durante il mio ultimo viaggio in Marocco c'è stato un momento in cui realmente non sapevo più che ora era! Un'ora di differenza rispetto all'Italia che diventarono due con l'arrivo dell'ora legale in Marocco senza preavviso, almeno a me!
Un ottimo sito che visualizza l'ora esatta in Italia utilizzando un orologio sincronizzato con i segnali di tempo campione italiano generati all'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris / NTP, oltre all'ora esatta nelle principali città del mondo.
In più indicazioni sul sorgere e tramonto del Sole e della Luna, coordinate geografiche e previsioni meteo.
Utile davvero! Soprattutto prima di un viaggio lontano!



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martedì 1 settembre 2009

Baaria di Tornatore girato in TUNISIA!

Assurdo leggere e scoprire che il nuovo film di Giuseppe Tornatore, BAARIA, che starebbe per BAGHERIA (Sicilia), sia stato girato in TUNISIA!
E tra le tante motivazioni, quella per cui i commercianti non abbiano concesso particolari autorizzazioni!
mafia mafia o mentalità mentalità.. non si andrà mai avanti in Sicilia!

Leggo da SiciliaInformazioni:

[...]
Nonostante la rilevanza del contributo siciliano allla Medusa di Berlusconi, gran parte delle riprese del film sono state girate in Tunisia. Per soddisfare le esigenze scenografiche è stata perfino trasportata dalla Sicilia larga parte del materiale occorrente: dalla luminaria completa della processione, alle cabine dello stabilimento balneare, alle porte delle case. Una delle ragioni di questa curiosa location riguarda proprio Bagheria. Tornatore avrebbe incontrato difficoltà per ottenere gli spazi per girare il film sul Corso principale. Pare che abbia atteso il consenso dei commercianti del luogo. Consenso che non sarebbe venuto perché non c’è stato accordo sull’indennizzo ai commercianti. Fosse così, questi ultimi avrebbero commesso un grosso errore. Il ritorno d’immagine di un film, specie se di successo, è straordinario. Ma l’avrebbe commesso anche la produzione: rinunciare alla città di Bagheria su un film interamente dedicato a Bagheria è davvero un errore di grammatica. Come se Woody Allen avesse girato Manhattan a Sidney.

Le attenzioni della produzione verso la location tunisina, comunque, sono state confermate dalla presenza del Presidente del Consiglio, Berlusconi, a Tunisi. Il Premier ha visitato il set, ricostruito negli studi cinematografici della capitale tunisina, ed ha poi reso omaggio, in forma privata, al Presidente della Tunisia, Ben Alì.

Per potere soddisfare le esigenze sceniche Giuseppe Tornatore ha ricostruito in Tunisia l'antico corso di Bagheria, la piazza principale con la Chiesa madre e la stazione ferroviaria.

Il film racconta Bagheria, città natale del regista, dagli anni '30 agli '80.
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