sabato 29 agosto 2009

il Signoraggio Bancario - Sunto della puntata di REBUS

"E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina" (Henry Ford, 1863-1947)

Mi raccontarono del cosiddetto Signoraggio Bancario e ne rimasi senza parole! Quando si dice che le banche controllano tutto è la verità! Il fatto è che nessuno o pochi sanno realmente come funziona il sistema monetario internazionale, cos'è il debito pubblico, il perchè dell'inflazione. Il bello è che TUTTI sono d'accordo!

Ho preso questo sunto da una trasmissione televisione, REBUS, di cui riporto i link alla fine per vedere le 5 puntate su Youtube. Leggi fino alla fine, ti sorprenderai!

All’inizio tutte le banconote in circolazione corrispondevano ad una quantità in oro realmente presente nelle banche. Questo era il modo, unico, di creare denaro.
In qualunque banconota del dollaro fino al 1933 si poteva leggere infatti "Convertibile in Oro". Nelle nostre 500 lire di carta appariva la scritta "REPUBBLICA ITALIANA", cosa che poi venne cambiata in Banca d'Italia: fino ad allora infatti era lo Stato che stampava denaro da immettere nel mercato. Poi la cosa venne totalmente cambiata: adesso sono le banche, private, a produrre denaro prestandolo allo stato.
Ed ecco il primo punto: la Banca d’Italia è privata! Non pubblica cioè appartenente allo stato ma una S.P.A. (Società Per Azioni) appartentente ad altre banche o società che sono anch'esse a loro volta S.P.A.: Intesa San Paolo, Unicredit, Assicurazioni Generali, etc…
Nel 1933 in USA si verificò una forte depressione economica.
La FED, banca centrale americana, con la scusa di risanare la crisi impose a tutti di consegnare ad essa tutto l’oro esistente pena la reclusione di 10 anni. Diventa quindi l’unica ad avere oro e l’unica a poter dettare leggi! Scompare quindi la dicitura "Convertibile in Oro" e appare "Moneta in corso legale", cioè quella moneta non sarà più corrispondente ad una detta quantità di oro ma avrà un SUO PROPRIO VALORE!
Quando lo stato ha bisogno di creare denaro, stampa dei cosiddetti "titoli del debito pubblico" per un valore ad esempio di 10 miliardi di euro. La Banca d’Italia acquista quindi il debito dello stato stampando le banconote del valore di 10 miliardi. In pratica uno scambio tra uno stato e una società privata. La transazione ovviamente avviene elettronicamente. Si stima che solo il 10% del denaro sia in forma cartacea, il resto è tutto nei sistemi informatici! La banca d’italia quindi PRESTA del denaro allo stato con la garanzia di una semplice promessa che lo stato restituirà quei soldi. Ma siccome quel denaro è in pratica stato creato dal nulla il debito ricadrà ovviamente sul popolo ed è il cosiddetto DEBITO PUBBLICO!
Noi in pratica ci indebitiamo con una società privata e non con lo stato!
Ma ora arriva il bello…
Lo scambio è avvenuto. Ora 10 miliardi sono depositati in una banca commerciale. Basandosi sulla regola della "riserva frazionaria", quel deposito diventa parte della riserva di quella banca insieme agli altri. Una banca deve mantenere una riserva del 10% per legge. Cioè di 10 miliardi, 1 miliardo è riserva obbligatoria mentre i restanti 9 possono essere prestati. Questi 9 prestati in realtà non vengono detratti dal deposito esistente di 10. In realtà vengono semplicemente creati dal nulla sulla base del precedente deposito di 10 miliardi. Il prestito viene quindi dato con una semplice promessa che quei soldi vengano restituiti.
Quando ad esempio qualcuno prende questi nuovi 9 miliardi e li deposita sul proprio conto si ripete il processo: i 9 si aggiungono alla riserva, il 10 % accantonato e il 90%, cioè 8,1 miliardi, possono essere prestati e ridepositati. E così via. Ottenendo 7,2, 6,5 , 5,9 miliardi…
Questo ciclo d creazione della moneta potrebbe andare all’infinito!
Per ogni deposito, una somma 9 volte superiore può essere creata dal nulla!
Il valore reale a questa nuova moneta viene dato dalla moneta attualmente esistente in circolo. La nuova succhia valore alla moneta esistente. Ad ogni incremento, si verifica un incremento della domanda dei servizi e dei beni e per la legge della domanda si ottiene l’equilibrio: aumentano i prezzi e si riduce il potere di acquisto, ovvero l’inflazione!
Che diventa una specie di tassa nascosta!
Il debito pubblico e l’inflazione quindi non potranno mai terminare!
Se per assurdo ognuno estinguesse i propri debiti, compreso lo Stato, non ci sarebbe più moneta!
Ma non è finita qui!
Lo stato che ha chiesto del denaro dovrà restituire questo denaro con un tasso di INTERESSE alla banca! Cioè dovrà restituire quei 10 miliardi più gli interessi!
NB.: le banche hanno creato soltanto i 10 miliardi! E Non i soldi che corrispondono agli interessi! Quindi ci saranno sempre dei soldi che materialmente NON ESISTONO!
La quantità di denaro che dovrà essere restitutita eccederà sempre la quantità del denaro in circolazione. L’inflazione sarà quindi sempre una costante! Perché sarà sempre necessario creare nuovo denaro per coprire il deficit del sistema causato dal bisogno di pagare i debiti. Ciò comporta che i fallimenti fanno parte del sistema e ci saranno sempre elementi poveri della società!
Se non si potrà pagare un mutuo, la banca prenderà la casa: eppure le insolvenze sono inevitabili per la riserva frazionaria e inoltre il totale che la banca chiede non è nemmeno mai stato stampato!
In italia, il nome per questo fenomeno è il Signoraggio Bancario!
Truffa o no: si può fare perché si è fatto sempre così.. per consuetudine!!

PUNTATE: 1 - 2 - 3 - 4 - 5

Cosa ne pensi? Lascia un commento...

5 commenti:

El Catalán ha detto...

Il mio commento, da persona che ha studiato queste cose e sa come funzionano è: "lol"

Biño ha detto...

Alessio hai fatto un po' di confusione e hai raccontato una favoletta piena di imprecisioni storiche... non hai nemmeno citato i patti di Bretton Woods.

Mi aspetto un flame di complottisti tra questi commenti.

Il tuo non-complottista

Ale206 ha detto...

io ho solo riportato quello che viene detto in quella trasmissione "rebus" che magari non sarà del tutto chiara e precisa.. ;)
P.S.: anche io sono un non-complottista! :)

El Catalán ha detto...

La realtà delle cose è, a grandi linee, che si è preferito affidare il compito di stampare moneta ad un ente privato (anche se il governatore di tutte le banche centrali nazionali e della BCE sono nominati dai governi e dalla commissione europea, ma comunque una volta nominati non possono agire su mandato dei governi) per evitare un po' di problemini della serie:
- Repubblica di Weimar (anni '20): erano in mutande e stampavano banconote a manetta -> inflazione paurosa (tipo per comprare 1 kg di pane si andava con un carrello di banconote)-> gente poverissima -> Hitler al potere
- Allo stesso modo si sono instaurate un numero imprecisato di dittature militari in Sud America
e potrei fare altri esempi, anche molto recenti.
La realtà è che quando persone che hanno responsabilità politica di fronte agli elettori hanno questo compito mettono in atto politiche del cazzo per farli contenti (temporaneamente, perché poi alla fine succede un casino), quando invece è gente che non ha responsabilità politica (vedi dittatori) fanno quello che gli piace a loro e la gente muore di fame...
Sul signoraggio c'è da dire che praticamente si ripagano le spese e basta: dietro le tecnologie sviluppate per evitare che si riesca a fare copie perfette delle banconote ci sono miliardi di euro di ricerche, le macchine costano, i materiali costano, le strutture costano, ecc...

Biño ha detto...

Inoltre la Banca Centrale non è proprio una SpA, diciamo che ogni Banca deve possedere una certa quota "azionaria" della banca centrale, ma non è che vengono distribuiti dividendi.

Inoltre, dato che le banche si cibano della crescita economica, affidare a loro (ad un loro rappresentante) la gestione della politica monetaria fa sì che questa sia finalizzata alla crescita, anche in momenti in cui il popolo vorrebbe misure per l'immediato, ma molto miopi.