Frankfurt Time 2007

Maggio 2007
Dal mio vecchio blog.. il racconto del mio breve viaggio a Frankfurt…

Frankfurt Giorno 1

Saranno quasi le 19..
sn sull´aereo e ancora una volta riesco a sedermi dalla parte del finestrino dal quale NON si vede Valencia!
Il mio breve viaggio di riflessione e di distacco dalla seppur strana “quotidianità” di Valencia è iniziato.
Provo a lasciare “todos mis pensamientos” qualche migliaio di Km indietro (e anke in basso in questo momento) andando verso il paese dell´ottima birra e dove solo qualche mese fa l´Italia si è ritrovata davvero unita per qualche momento vincendo la Coppa del Mondo..
ora comincerò a provare a formulare qualche frase sensata in un inglese ormai un terzo spagnolo e un terzo italiano affinchè quei SOLI 120 km di distanza dall´aeroporto alla cittä mi portino nella direzione giusta fino a Jaume, e non fino al Lussemburgo!

Hasta Pronto Valencia…

..primo impatto con Francoforte:
dall´aereo si vedono troppi alberi e troppe industrie di legno! che strano…
in autostrada dopo 5 volte che vedo la scritta “AUSFAHRT” capisco che non è il nome di una cittä ma un qualcosa tipo area di servizio, o di sosta..
sceso dall´autobus (dopo 2 ore e mezzo di aereo e 1 ora e mezzo di bus dall´aeroporto in Julonia di Hahn) rivedo Jaume e comprate 2 birrozze si va lungo il fiume a berle (qui è il mondo delle Beck´s: Beck´s, Beck´s Gold, al limone, Beck´s 7…..) in pratica arrivo qui con un diploma in “cerveza” e me ne andrö con un dottorato in Beck´s! P.S.: sono arrivato alla conclusione che la Beck´s Gold fa solo ruttare!
Arriviamo all´ostello (a soli 7 ponti di distanza dalla stazione), carino… ma bevendo la prima birra qui cominciamo a scoprire la veritä dell´ostello: sento parlare 4 ragazze in italiano e cosí vado a chiedere il da farsi per la notte… mi dicono che non c´è un gran chè… che l´ostello chiude alle 2 di notte… e che la sveglia é per tutti alle 9:30 in quanto alle 10 bisogna lasciare l´ostello! Cosí si decide di andare nella sala Tv/Biliardo a giocare… ore 00:50.. un cartello porta la scritta: “puoi giocare fino a mezzanotte!”.. (ovviamente in tedesco!)
torniamo quindi a bere un´altra birra..
– “2 Beck´s please”
– “3 euro” (come il biliardo, il biliardino e internet!)
– “ecco 20”
– “Non ho il resto di 20 euro!” (ho due pezzi da 2 euro)
– “Jaume, hai un euro?”
– “NO!”
– “Ho solo 4 euro!”
Il barista con 3 pezzi da 1 euro sul bancone ha il coraggio di dirmi che non ha un euro di resto!
Gli lascio i 4 euro e domani prenderö 2 birre con 2 euro dicendogli che non ho il resto! (di quello che manca!)
Ostello per sfigati??? boh…
Domani si valuterä di affittare una macchina e dormire di fronte all´ostello! anke per Sparagnare i 12 euro di bus fino all´aeroporto! e ovviamente, visita della cittä (praticamente tutta nuova perché rasa interamente al suolo durante la II Guerra Mondiale!)
Odio il tedesco! non capisco niente! Se andavo in Cina almeno ero cosciente che non avrei capito un Caz….! Ma non anke qui!
Era meglio Nottingham da Robin Hood???
Buona notte…

Frankfurt Giorno 2

Una delle cose che odio di piü è essere svegliato di colpo!
Ma ancor di piü è essere svegliato da un tipo che mi parla Inglese!
Mi chiede: “Te ne vai oggi?”
figuratevi se appena sveglio il mio cervello riesca a capire cosa mi dicano! I miei pochi neuroni ancora devono connettere e ricordarsi che sono in Germania ma che comunque gli stanno “facendo il piacere” di parlargli in Inglese!
insomma non capisco un ……. e gli rispondo: “Si, sono arrivato ieri con il mio amico che dorme qui sopra!”
lui alza la testa.. poi si blocca a guardarmi…
Jaume sopra non c´era piü e per lo piü ero rimasto l´unico in camerata!
ore 10.. decisione finale: MAI piü in questo ostello di M……a!!!
Lungo il fiume becchiamo il “rastro” (mercato) di Frankfurt. A differenya di quello di Valencia vendono proprio di tutto!! Biciclette (per tutto il tempo e non solo per qualche ora), roba usata, roba rubata, roba usata e rubata, rubata poi usata e poi venduta, portafogli svuotati e rivenduti.. di tutto!
Attraversando il fiume la cittä sembra deserta.. e peraltro sempre grigia!
ci fermiamo in una piazzetta dove un gruppo di persone con bandiere islamiche cantano cori al Signore..
in uno dei pochi bar dove il cappuccino in offerta NON costa 2 euro e 80 cents, mangiamo una torta alle mele di cui la signora si vanta felicemente di averla fatta con le sue mani!
Dopo SOLI 5 euro di colazione (ma chi diceva che la Germania non è cara???), continuiamo il giro alla ricerca di un bagno.
Qui quasi nessun locale ha il bagno e se ce l´ha o è a pagamento, o c´è qualcuno appostato a chiederti soldi!
Mi tocca quidni pagare 30 cents in un centro commerciale dove la carta igienica sembra essere di quelle “ritardanti per lui, stimolanti per lei”! (tipo con delle strane protuberanze sferiche..).
Proviamo ad affittare una macchina. L´idea sarebbe quella di risparmiare per dormire e magari spostarci verso Lussemburgo! Ovviamente alla stazione dei treni non hanno piü macchine e per andare all´aeroporto becchiamo il treno di quelli super pieni di Hooligan tedeschi in viaggio verso lo “stadion”! (non capisco un cazzo di tedesco!)
ore 16:12… niente macchina! Solo con carte di credito serie (ovvero non la Postepay!). Ritorno a Frankfurt a cercare un ostello..
ne troviamo uno in Kaiserstraße 74.. qui beviamo una birra e mangiamo un´ottima pasta al pomodoro con formaggio e pepe offerta gratuitamente alle ore 19! Il sapore ricordava vagamente quella che danno all´ospedale! che buona!!
in stanza dormiamo un´oretta (dopo 1 oretta di discorsi vaghi tra me e Jaume su Donne, Sesso e Rock & Roll) e usciamo alla ricerca di qualcosa da fare (piü che altro foto!).
L´etä media anke il sabto notte si aggira intorno ai 50 anni.. I ragazzi sembrano tutti scomparsi… comincio a pensare seriamente che gli unici siano quelli dello zoo di Berlino!
dopo un altro centinaio di foto decidiamo di tornare.. ormai la strada la sappiamo… e basta ritrovare il quartiere a luci rosse che proprio in una di queste vie questa notte ci sarä il nostro letto..
domani si ritorna alla vita Erasmus…
…ma queste conclusioni le scriverö domani….
alcune lettere strane di questa tastiera QWERTZ che mi sta facendo impazzire! ….: ß ü ö ä µ Ü Ä Ö

Frankfurt Giorno 3

Queste ultime mattine iniziano sempre allo stesso modo: appena sveglio, qualcuno mi comincia a parlare in inglese!
Stavolta una strana signora conosciuta in ascensore sembrava sponsorizzare una grandissima offerta dei treni regionali a 33 euro! Almeno questo è quel poco che ho capito..
dopo un pò dicevo sempre: “Sorry, speak with Jaume!” Io non avevo voglia di applicarmi..
Poi una cosa che mi da fastidio è che se parli italiano ti rispondono in inglese, mentre quando ti prepari la frase perfetta in inglese per 20 minuti, poi ti senti rispondere in un quasi perfetto Italiano!
Si sente proprio così tanto che sono italiano????
Poi ormai lo spagnolo fa parte integrante di me come “unica” lingua straniera!
Da Strabuck’s Coffe:
– “One muffin and one cappuccino” (Inglese)
– “its diz caf kartoffen dain (ovvero qualcosa in Tedesco evidentemente riferito al cappuccino)
– “pequeno!” (Spagnolo)
– “weno, como te llamas?” (sempre Spagnolo)
– (pausa…) “mi chiamo Alessio (Italiano)
– “4,80” (in Inglese)
– “Danken” (in Tedesco)
QUI STAVO PROPRIO IMPAZZENDO!!!
Dopo altri quasi 5 euro di colazione… lettore mp3 e bus verso l’aeroporto… si ritorna a casa…!
Sono stato a Frankfurt praticamente solo 1 giorno e mezzo ma per poco riuscivo ad andare anke fino al Lussemburgo!
Francoforte: una città a misura di suicidio con i suoi mega grattacieli e con una vita notturna apparentemente nulla se non per tutti i Sexy Shop e Night Club. E’ stato comunque bello rivedere Jaume, staccare un pò da Valencia e da molti pensieri (anke se solo in parte…), conoscere una nuova città in un paese mai visto prima…
Il lettore mp3 passa “Do you feel like we do” di Peter Frampton.. io torno a Valencia col pensiero di vivere questi ultimi mesi nel miglior modo possibile… seppur con un pò di tristezza per tutte le “despedidas” vissuto fino ad ora, tra cui le ultime tristissime di due persone particolari: Sara e la mitica Scacciafighe

…l’Erasmus è un conto alla rovescia…
…come pochissime cose, vorrei che non finisse MAI!
TITOLI DI CODA
Attori Protagonisti:
IO nella parte di ALESSIO
JAUME nella parte di JAUME (te lo butto nel culo!)
Comparse:
4 ragazze del Molise
il barista del primo ostello
centinaia di vecchi
milioni di Sexy Shop
miliardi di Night Club
13 grattacieli
la “zia” della torta alle mele
la signorina fighissima dell’Europcar
Si ringrazia:
la città di Frankfurt per aver ospitato due elementi come Me e Jaume!
Ryanair per il suoi soliti biglietti Low Cost
l’ottima Beck’s che non bevevo da tanto
il lettore mp3, terzo VERO compagno di viaggio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *