mercoledì 31 dicembre 2008

Buon 2009 da ale206

Probabilmente il bilancio di questo 2008 lo farò tranquillamente tra qualche giorno.
Intanto voglio solo augurare un fantastico 2009 a tutti i lettori di questo Blog che recentemente ha superato anche le 100 visite al giorno!
Un risultato davvero inaspettato, ma che mi rende davvero felice.
. . .
Buon 2009 a chi indosserà delle mutande rosse ma anche a chi terrà ancora quelle mezze bucate dell'anno prima, a chi andrà a feste di 2000 persone ma anche a chi lo passerà in pochi o anche solo, a chi si distruggerà bevendo e fumando e a chi con un pò più di testa saprà divertirsi senza droghe e frutti del dio Bacco, a chi lo passerà al caldissimo siciliano e a chi morirà d freddo a Milano o ancora più su, a chi legge questo blog e a chi lo sta leggendo per la prima volta....
BUON 2009 a TUTTI!

ale206

Foto by Inucat

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giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale in tutte le lingue del mondo

Auguro a tutti i lettori del mio piccolo e umile blog un Felicissimo Natale.
Che possiate mangiare tanto tanto tanto, bere ancora di più, e... ancora di più...
Spero che babbo natale porti a tutti voi tanti bellissimi regali, di almeno 2000 euro ciascuno, proprio come avete sempre desiderato..
In caso non dovessi scrivere un nuovo post a breve, impegnato a mangiare pane con panelle e crocchè, pane ca meusa, stigghiola, etc.... buon 2124 a tutti!
Da Palermo.. vi lascio con gli auguri in tutte le lingue del mondo, "scopiazzate" da CaronteWeb...

BUON NATALE E BUON 2009!

Afrikaans: Gesëende Kersfees
Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Glædelig Jul
Eschimese: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Estone: Ruumsaid juulup|hi
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko!
Finlandese: Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noel
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh
Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna!
Hamish Dutch (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano: Mele Kalikimaka
Hindi: Shub Naya Baras
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas
Iracheno: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.
Islandese: Gledileg Jol
Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa
Latino: Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano: Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Maori: Meri Kirihimete
Navajo: Merry Keshmish
Norvegese: God Jul, or Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile): Boas Festas
Portoghese: Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua): Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno: Sarbatori vesele
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Sardo: Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco: Fröhliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu: Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh
Yoruba: E ku odun, e ku iye'dun!

Aggiungerei....

Siciliano: "Buon Natale compà!"

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venerdì 19 dicembre 2008

pazzie e sfoghi del momento

...siamo in un mondo in cui le "zie" dei bazar di Corsico ti fregano fino a 6,50 euro per un tris di salumi quasi scaduti...

...un mondo in cui un bus da un aeroporto al centro della città costa 8,90 euro (Terravision) e lo puoi prendere solo se hai volato con Ryanair, e se sei a Trapani devi aspettare 2 ore prima che parti il primo (non Terravision ma esclusivamente di marca "propria") perchè non ci sono ancora arrivati che dovrebbero regolarsi in base agli orari di arrivo degli aerei e non secondo i loro porci comodi, e che il biglietto potrebbero stamparlo unico al pc con una stampante ad aghi piuttosto che scriverlo ancora A MANO! e pensare poi che se da Palermo (capitale dell'africa del nord) vuoi andare a Trapani (metropoli della Sicilia) a prendere un'aereo di domenica devi partire due giorni prima, perchè sempre lo stesso autobus mica fa orari festivi, mica hanno capito che gli aerei volano anche di domenica, mica hanno capito che Ryanair sta portando a Trapani milioni di euro e circa 15 rotte aeree. non l'hanno proprio capito...

...un mondo in cui sali su un tram a Milano e scendi quando deraglia, non potendo nemmeno permetterti di Sputare, scendere, affacciarsi al finestrino, reggersi, sedersi... (chi vive a milano potrà forse capirmi) e dove in tutto il mondo li stanno togliendo, a Palermo li inaugurano, in zone bellissime, dove mezzi nuovissimi dureranno si e no qualche mese, se non li "distruggono" subito (generalizzo, ovviamente. E ed anche un pò esagero...).

..un mondo dove ormai mancano i cestini della raccolta differenziata solo su Windows! dove al sud ancora non è una "pratica praticata", dove al nord è praticata, ma male. e peraltro non è pubblicizzata! Che fine fa il tuo barattolino di pesto dopo che l'hai lavato, hai separato la carta, il vetro, il tappo, il pesto, la pasta, etc...? ...e dove a Palermo all'aeroporto la raccolta differenziata finisce tutta in un unico sacco.

...potrei continuare, ma mi fermo qui.

Pazzie e sfoghi del momento di un siciliano milanese (mai!) tornato a Palermo...

Potrebbe tornarti utile un giorno...: http://www.frixo.com/

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lunedì 15 dicembre 2008

Contatta Ale206 su MSN, FACEBOOK, SKYPE

Ecco tutti i contatti per trovarmi sul web


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giovedì 11 dicembre 2008

Leo the lion, Lady Liberty e gli altri loghi che fanno la storia del cinema

Dal 1928 ruggisce incorniciato in uno stemma d'oro sul quale è stampata la frase "Ars Gratia Artis". Lo avete visto introdurre capolavori come Via col vento, Cantando sotto la pioggia, Ben-Hur e 2001: Odissea nello spazio ma probabilmente di "Leo the lion", il mitico leone che simboleggia la casa di produzione cinematografica Metro-Goldwyn-Meyer non sapete nulla. Eppure quella dei loghi degli studios che hanno fatto grande il cinema americano è una storia avvincente fatta di incontri fortuiti, ricordi adolescenziali ed immagini destinate a diventare eterne. Tra montagne innevate, enormi iniziali e una splendida Lady Liberty che impugna una torcia, spesso a rendere immortali i pochi secondi che introducono le pellicole non sono solo le immagini accattivanti ma anche i celebri jingle orchestrati e composti ad hoc.

La tradizione di inserire i loghi cinematografici nei titoli di testa dei film deriva dal teatro, in particolare dal vaudeville americano. A presentare gli artisti in scena veniva affisso su un cavalletto sistemato nel proscenio un cartello identificativo con le generalità dell'artista e dello spettacolo. Dal teatro i cartelli sono passati al cinema, soprattutto a partire dagli anni Trenta con il boom della settima arte, dove insieme al titolo del film venivano inseriti anche il nome e il logo della casa di produzione.

Tra i loghi più antichi della storia del cinema, ancora visibile sul grande schermo, c'è l'alta vetta imbiancata della Paramounts Pictures Corporations. Nata nel 1914 come uno scarabocchio disegnato dal fondatore della società W. W. Hodkinson durante una riunione con Adolph Zukor, l'altro azionista, la montagna rappresentava nella sua versione originale la vetta Ben Lomond, luogo caro all'infanzia di Hodkinson che proprio nella regione dello Utah era cresciuto. Negli anni successivi il logo è diventato animato e sulla montagna, che nel frattempo è stata sostituita dalla vetta peruviana dell'Artesonraju, sono state aggiunte ventiquattro stelle che rappresentavano le star contrattualizzate dalla casa cinematografica. Oggi le stelle sono scese a ventidue e il disegno originale fatto a mano è stato sostituito con una versione al computer.

Altra immagine storica è quella del leone della Metro-Goldwyn-Mayer che dal 1924, quando è nato grazie alla penna del pubblicitario Howard Dietz, ad oggi è stato sostituito ben cinque volte. In principio fu Slats, il leone muto che fino al 1928 ha accompagnato la produzione prima dell'avvento del sonoro, poi venne Jackie che oltre a essere il primo leone della MGM ad aver ruggito fu anche il primo ad essere trasmesso in Technicolor nel 1932. A lui seguirono Tanner, poi un ignoto felino e infine Leo che dal 1957 a oggi non ha mai smesso di mostrare i grossi denti. Quella dei leoni fu una scelta di Dietz ispirata al ricordo dei suoi "ruggenti" anni universitari presso la Columbia University e in particolare alla sua squadra di atletica: i Lions.

Sempre nel 1924 nasceva anche un altro simbolo di Hollywood. Si chiama Columbia, è la bellissima Signora Libertà che, con una fiaccola in mano, rappresenta gli Stati Uniti e da più di ottanta anni è il logo della Columbia Pictures, la casa cinematografica creata nel 1919 dai fratelli Cohn e John Brandt. Sulle generalità della modella che ha ispirato il logo esiste da anni una sorta di leggenda e molte donne se ne sono indebitamente attribuite le forme. Nell'autobiografia del 1962 di Bette Davis la diva indica l'attrice Claudia Dell come modella della Columbia, mentre nel 1987 il settimanale People Magazine parla dell'attrice Amelia Batchler e nel 2001 il Chicago Sun Times sostiene di aver trovato in Jane Bartholomew, un'impiegata della Columbia, l'ispiratrice. L'unica certezza sono le generalità dell'attuale modella che dal 1993 dà il volto al restaurato logo voluto dalla Sony Pictures. Si chiama Jenny Joseph e non Annette Bening come per lungo tempo si è vociferato.

Tra i loghi più modificati di Hollywood c'è sicuramente quello della Warner Bros., la casa cinematografica fondata ai quattro fratelli Warner arrivati negli Stati Uniti direttamente dalla Polonia. Dal 1923 a oggi il disegno stilizzato delle due lettere che rappresentano lo studio, la w e la b, è stato modificato circa una dozzina di volte passando per restyling arditi come quello degli anni '60, disegno minimale in bianco e nero, o quello degli anni '70, sfondo nero e logo rosso, fino ad arrivare al cielo nuvoloso dell'attuale versione.

Nella storia dei loghi non può mancare quello della Twenty Century Fox che, rispetto agli altri, si è affermato più per la celebre fanfara che accompagna l'introduzione che per il disegno dell'edificio in stile liberty. Rullo di tamburi, trombe e orchestra, pochi secondi composti da Alfred Newman che, insieme al disegno del 1933 di Emil Kosa, rappresenta dal 1951 l'entertainment americano.

Infine, tra gli studios più recenti, la storia del logo della DreamWorks, la casa di proprietà di Steven Spielberg, David Geffen e Jeffrey Katzenberg, ha un retroscena romantico. Nell'idea originale di Spielberg il disegno doveva evocare l'epoca d'oro di Hollywood rappresentando un uomo che pesca seduto sulla luna. Affidato all'animazione di Dennis Muren, autore di molti effetti speciali dei film del regista americano, il disegno fu proposto in versione digitale. Su idea di Muren invece si preferì il pennello del pittore Robert Hunt che sostituì alla luna piena una luna crescente e all'uomo un giovane ragazzo che prese il volto del figlio William Hunt.

Fonte: La Repubblica


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mercoledì 10 dicembre 2008

Capodanno 2009 a Palermo

Ormai ufficiale.
Alessio sarà a Palermo per il prossimo capodanno 2009.

Un giorno Ale206 disse:
Il Capodanno va passato con gli amici! Solo con le persone con cui ti trovi veramente bene potrai passare l'ultimo dell'anno divertendoti anche nel posto più brutto e più piccolo del mondo.

.. e così decise di tornare in Sicilia ..

Foto by Ale206: La Belle Epoque, Corsico (Mi) - 2008


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domenica 7 dicembre 2008

I love P2P


Riecco la mia rubrica UNA FOTO UN PERCHE' con una simpatica immagine trovata per il web. Dovrebbe trattarsi di un Blockbuster a Oviedo, in Spagna. Poveri Blockbuster contro il Peer 2 Peer.

Foto by Rocketraccoon


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giovedì 4 dicembre 2008

Windows 7 e la Raccolta Differenziata

Quanto prima invierò una lettera alla Microsoft affinchè nel prossimo Windows 7 ci siano diversi cestini per la raccolta differenziata di Files.
Proporrò ALMENO uno per i documenti, uno per le immagini, uno per i video, uno per i file di programmazione e uno apposta per i file di sistema di Windows!


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