lunedì 30 giugno 2008

chiusa una porta si apre un portone, o una finestra?

Si dice "Chiusa una porta, si apre un portone".
Vorrei solo sapere quanto sarà grande il prossimo portone!
Dato che è una vita che apro e chiudo porte, sebbene mi stia facendo le ossa, o meglio i muscoli, preferirei aprire tante altre finestre, poi chiuderle e aprire sto benedetto portone con vista sul mare che deve pesare proprio parecchio.
Non mi lamento affatto delle poche che ho aperto fino ad ora, sebbene qualcuna abbia scricchiolato parecchio aprendosi e qualcun'altra non si sia nemmeno aperta del tutto.
In ogni modo stavo pensando a qualche finestra che desidererei aprire ora (non pensate ai doppi sensi, o se proprio volete si..) perchè non vorrei essere ripetitivo, ma a quanto pare non mi sembra proprio il momento di aprire nè porte nè portoni. Del resto la regola del "chiodo schiaccia chiodo" in parecchi casi sembra funzionare perfettamente e fare al caso mio.

Modello Finestra numero 1:
Non oggettivamente bellissima, ma particolare e soprattutto funzionale. Assolutamente non di marca, che andrebbe contro il mio stile, di dimensioni compatte ma nemmeno stile portachiavi. La finestra deve dare su un paesaggio accattivante e particolarmente selvaggio.

Modella Finestra numero 2:
Finestra tipica del Rossebuurt di Amsterdam, ovvero del quartiere a luci rosse.

Modello Finestra numero 3:
Semplice, curata ma non troppo decorata. Interessante dal punto di vista architettonico, meno magari dal punto di vista storico. Possibilmente non di seconda mano. Che riesca a far passare la luce giusta nel momento giusto.

Modello Finestra numero 4:
Finestra di una villa in una terrazza di Roma (Es. Villa Borghese), con annesse storia e tradizioni tipiche della città. Magari con vista sul Colosseo o panoramica.

Modello Finestra numero 5:
Oggettivamente bella. Di quelle che a primo colpo te ne innamori e che vorresti sempre con te. Progettata con cura e attenzione. Magari in stile etnico. Potrei accettare, volendo, una versione orientale.

Delle finestre 3, 4 e 5 confesso che me ne potrei anche innamorare.
La lista potrebbe continuare, ma mi soffermo qui.


Immagine by DayxDreamer


Cosa ne pensi? Lascia un commento...

venerdì 20 giugno 2008

voglia di esilio

Esame di Fisica.
Con attenzione faccio in modo che la prof non mi sgami i pizzini che ho in tasca evitando così che anche i miei amici confermino il soprannome "Pizzino".
Dopo un poco mi accorgo che le persone accanto a me hanno sui tavoli migliaia di fogli, pizzini, formule, compiti svolti: si poteva portare un formulario all'esame! Io non lo sapevo!
Non è giusto! Bah...

Voglia di partire e di esilio.
Ho seriamente intenzione di scomparire per qualche giorno.
Ovviamente tornerò, ma se dovessi fare davvero quello che penso, nessuno, tranne i minimi indispensabili, saprà la data della mia partenza, del mio ritorno nè il luogo di destinazione.
Forse darò la possibilità di partire con me ad UNA sola persona. Una pazza come me e animata dalla stessa voglia mia.
Alla persona scelta verranno comunicati orari e destinazione solamente dopo aver accettato le seguenti condizioni:
- Non si dovrà MAI rivelare a nessuno orari, date e luogo di destinazione (tranne ai minimi indispensabili che possono essere genitori o familiari). Dobbiamo scomparire, ma evitare che ci cerchi la polizia.
- Si dovrà usare una scheda telefonica il cui numero sia conosciuto SOLO dalle persone minime indispensabili di cui sopra)
- Durante il viaggio non si dovranno avere rapporti telefonici con amici o conoscenti della propria città.
- Si dovrà accettare a prescindere il luogo da ME scelto, che può essere in ostello, o a casa di qualcuno, in Italia o nel Mondo.
- Si deve avere in ogni modo spirito di adattamento.
- E' necessaria e fondamentale la voglia di partire e scomparire per qualche giorno.
- Si parte con l'intenzione di lasciare dietro tutti i problemi e le paranoie, anche se solo per qualche giorno.
Tutto il resto non è di particolare importanza.
Chi volesse candidarsi alle selezioni mi faccia sapere.
Prima di partire, porta con te la voglia di non tornare più...


foto by dinyctis


Cosa ne pensi? Lascia un commento...

mercoledì 18 giugno 2008

Laurea's Cup Act 1

Esami sempre più vicini.
Così vicini che posso dire che tra qualche ora ne avrò uno (Fisica) e qualche giorno fa ne ho avuto un altro (Analisi)!
Sebbene le materie siano differenti, ciò che li accomuna è il risultato: una bella inc.........!
(noto con dispiacere che sto diventando particolarmente volgare)
Ho risparmiato i pronostici di questa sessione o meglio ancora non ho nemmeno pensato alle quote dati i risultati alquanto scontati.
Ormai ufficiale lo svolgimento delle mie pre-feste-di-laurea (da oggi Laurea's Cup). Un pò come gli Act dell'America's Cup, la mia festa di laurea si svolgerà in 6 Act, una festa per ogni esame superato da qui alla finalissima. Sarete tempestivamente avvertiti riguardo alla data dell'Act numero 1 che non comunico per scaramanzia e per mancanza di certezze.
In bocca al lupo a tutti!

Cosa ne pensi? Lascia un commento...

martedì 17 giugno 2008

discorsi di cacca

Qualcuno un pò di tempo fa mi raccontò perchè "pestare la cacca" porta fortuna...
Durante la guerra, attraversando i campi, era molto probabile morire pestando una mina. Per questo, trovare una cacca fresca significava non trovare una mina sotto. Da qui a quanto pare questa storia. Ovviamente credo che valga solo il pestare la cacca e non l'essere colpiti da una cacca volante di qualche uccello in calore.
Qualcun altro,
molto poco tempo fa, mi raccontò qualcosa sempre a riguardo della cacca, penso quella spagnola però, dato che da ciò che vi dirò è, a quanto pare, nata la frase mucha mierda nel senso positivo del termine: davanti al teatro, quando si trovava molta cacca di cavallo significava che molte carrozze si erano fermate e quindi molti spettatori erano andati a teatro.
Mi tocca concludere con la solita frase dell'occasione: "discorsi di Merda!"


Foto by Vernz


Cosa ne pensi? Lascia un commento...

giovedì 12 giugno 2008

dovete impazzire...?

Foto scattata a Palermo da PepPe ChATeAu
...Dove andremo a finire?


Cosa ne pensi? Lascia un commento...

lunedì 9 giugno 2008

la vita...

Forse molti già conosceranno questa storia: vecchia, ma interessante.
Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno.
Gli studenti sono d'accordo e dicono di si. Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si.
Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno. Questa volta gli studenti rispondono con un si' unanime. Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione. Quando la risata finisce il professore dice: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore; le cose che ci appassionano.
Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro ne' per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la chiavetta dell'acqua... Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano. Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia."
Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè. Il professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffè con un amico".


Cosa ne pensi? Lascia un commento...

venerdì 6 giugno 2008

Godimentale - Working in Progress

Dalla settimana prossima, con l'arrivo di 250 biglietti da visita e una magliettina nera taglia S con logo impresso nella parte anteriore, darò l'avvio (spero) definitivo al nuovo blog GODIMENTALE che seguirà alcune serate a Palermo cominciando da quelle organizzate da Gabriello e il suo team dei 4Moschettieri. Con la mia affezionatissima Sony DSC-H9 (leggasi: macchina fotografica) sarò il fotografo ufficiale della situazione. A collaborare con me dedicandosi ad alcune rubriche del blog ci sarà Ornella, che ringrazio anche per la creazione di quello che è il logo di Godimentale.
Chi volesse partecipare dedicandosi ad una rubrica in particolare o volesse collaborare come fotografo mi faccia sapere, magari facendomi un'offerta che
non posso rifiutare...
Intanto, invito tutti a dare un primo sguardo al blog...

Cosa ne pensi? Lascia un commento...

domenica 1 giugno 2008

Conchita - Puede Ser

Puede ser que me haya equivocado una y otra vez
pero esta vez es cierto que todo va a ir bien
lo siento aqui en el pecho y en tu cara tambien
Y debe ser que pienso igual que ayer pero del reves
todo se ve mas claro mas facil, no se
las cosas se van ordenando solas sin querer
y dicen que si una puerta se cierra se abre otra, no se
mas grande mas bonita y mas facil que ayer…
mas facil que ayer…
y esta vez lo que en vez de una puerta, viene un ventanal
muy solido, muy fuerte y con vistas al mar…
con vistas al mar…

Y puede ser que me equivoque otra vez,
y puede ser que vuelva a perder
pero hoy la vida me dice
que me toca a mi eso de sentirme bien…
Y puede ser que me equivoque otra vez,
y puede ser que vuelva a perder
pero hoy la vida me dice
que me toca a mi eso de sentirme bien…..

Y ahora que se marcha la tristeza y las penas tambien
quisiera despedirme diciendoles que
espero que no nos volvamos a ver
Y debe ser que pienso igual que ayer pero del reves
todo se ve mas claro mas facil, no se
las cosas se van ordenando solas sin querer
y dicen que si una puerta se cierra se abre otra, no se
mas grande mas bonita y mas facil que ayer…
mas facil que ayer…
y esta vez lo que en vez de una puerta, viene un ventanal
muy solido, muy fuerte y con vistas al mar…
con vistas al mar…

TRADUZIONE
Può essere

Può essere che mi sia sbagliato ancora una volta
ma questa volta è sicuro che tutto andrà bene
lo sento qui nel petto e sulla tua faccia anche
E devi sapere che penso lo stesso di ieri ma al contrario
tutto si vede più chiaro più facile, non so
le cose si vanno sistemando da sole senza volere
e dicono che se una porta si chiude de ne apre un'altra, non so
più grande più bella e più facile di ieri
più facile di ieri
e questa volta invece di una porta, si apre un portone
molto resistente, molto forte e con vista sul mare
con vista sul mare

E può essere che mi sbagli un'altra volta
e può essere che torni a perdere
ma oggi la vita mi dice
che tocca a me sentirmi bene
e può essere che mi sbagli un'altra volta
e può essere che torni a perdere
ma oggi la vita mi dice
che tocca a me sentirmi bene

e ora che la tristezza se ne va e i dolori anche
vorrei allontanarmi dicendogli che
spero che non torneremo a vederci
E devi sapere che penso lo stesso di ieri ma al contrario
tutto si vede più chiaro più facile, non so
le cose si vanno sistemando da sole senza volere
e dicono che se una porta si chiude de ne apre un'altra, non so
più grande più bella e più facile di ieri
più facile di ieri
e questa volta invece di una porta, si apre un portone
molto resistente, molto forte e con vista sul mare
con vista sul mare


Cosa ne pensi? Lascia un commento...