domenica 30 marzo 2008

cronaca di un pazzo... weekend

...in quei giorni quasi pensai di aver perso tutto.
Improvvisamente tutto sembrava essere così diverso.
I pensieri cominciavano ad invadere la mia testa, quasi fino a farla scoppiare. Soprattutto nel momento in cui realizzai che a ciò che potrà essere il massimo divertimento lontano, corrisponderà la massima tristezza vicina. Come se iniziasse un nuovo conto alla rovescia con le stesse caratteristiche dell'ultimo.
Quel giorno liberai i miei pensieri, riuscendo a riconquistare parte di ciò che è il sogno che da tempo cerco di trasformare in realtà, seppur consapevole che spesso il passato non sia così facile da dimenticare o da mettere da parte.
Ero tornato quasi al punto da non aspettarmi più niente, da non pretendere più niente. E proprio quando meno me lo aspettavo, quella sera divenne una delle sere più belle e divertenti di questo mio periodo di vita.
Poi scoprii un posto meraviglioso. Così bello che lo terrò nascosto e che lo svelerò soltanto a chi sarà così speciale da far parte del mio sogno. E poi tornai in un posto altrettanto bello. E poi, tra nebbia e freddo, col solo desiderio di vivere qualcosa di veramente fantastico.
Passato, presente, futuro, passato, futuro e di nuovo presente.
Ai posteri l'ardua sentenza, viviamoci solo questo fantastico momento!
Questa è la cronaca di un weekend di un pazzo.
E per questo, solo chi è pazzo come me saprà coglierne il vero significato.

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2 commenti:

El Catalán ha detto...

scusa la domanda... ma... che hai fumato? presentami il pusher :P

jenny ha detto...

Aleee...la follia fa parte della vita ;-D
ti voglio beneeeeeeee!!