il mio più bel Capodanno..

Aooo! Daje na smucinataaa!
E’ da qui che voglio iniziare a raccontarvi il mio capodanno, dal grido di Tozzetto durante la fantastica tombola alcolica a casa di Giulia per il suo compleanno. Un uomo un perchè il magnifico Tozzetto, anche chiamato Bruschetta ed eletto “uomo dell’anno 2007”.
Ma facciamo un passo indietro…
Giorno 30, ore 6 Am O‘Clock: esco da casa ancora con l’oscurità, accompagnato da una breve brezzolina di pioggia per andare a prendere i miei compagni di viaggio: Marcello, Davide e Pietro “il fotografo”. Passano soltanto 2 ore da quando finalmente riusciamo a metterci in viaggio dalla mitica Africa del Nord, proprio al di sotto della “Calabria Saudita”, verso la Capitale.
La prima pausa è d’obbligo a Messina, tra Scilla e Cariddi aspettando il traghetto. Lì troviamo Carmelo ed Anna, ancora mezzi addormentati dopo un sabato notte di festa. E’ sempre un piacere rivederli, e ancor di più è l’emozione di rivedere la bellissima Anna a distanza ormai di un anno.
12 ore tra CD, discorsi vari e risate passano in fretta, soprattutto se accompagnati da un ottimo pranzo in Calabria con salumi tipici.
A Roma c’è Alessandra ad ospitarci: una ragazza simpaticissima, dai bellissimi occhi azzurri. La sua ospitalità è stata fantastica, non ci ha proprio fatto mancare niente e neppure a lei è mancato il coraggio di ospitare 4 ragazzi praticamente sconosciuti. Il tempo di una cenetta veloce e pronti per un giro in città intorno a Campo dei Fiori. Cuccagna, L’Anima, Cuccagna, di nuovo L’Anima, bellissimo rivedere alcuni ragazzi Ex-Erasmus di Valencia, ma troppe teste da mettere d’accordo portano solo problemi, e io riesco anche a perdere i documenti della macchina!
Giorno 31, ultimo del 2007: ci svegliamo intorno alle 15, colazione e giro in città per comprare gli ingredienti di un prelibato cenone di Capodanno, poi pronti per la Festa: 250 persone + 1 (Pietro) – 1 (Davide, distruttosi proprio dopo la mezzanotte). Una festa iniziata con un Botellon fuori, tra Rum e Coca, Vodka-Lemon, Sambuca e Amaro, insieme anche alla bellissima Maddalena, e poi tra un disco e l’altro mixati da uno strano Dj. Da lì insieme a Giulia ed Elisa verso la Fiera di Roma e verso una colazione fatta di Pizza e Cappuccino. Una Noche Vieja fantastica. Quanto tempo da quando vidi l’ultima volta anche Laura, Elena, Elisa, Giulia.
Anche il giorno 1 passa tra i sogni. Sveglia sempre intorno alle 15 e pomeriggio soft in casa preparandoci per una serata piacevolissima in un pub a Trastevere. Tra un bicchiere di Porto e un altro, rivedo anche Clementina e Bigno, poi subito dopo nottata a Testaccio in un simpatico Disco-Pub.
Giorno 2 è il compleanno di Giulia ma anche il nostro ultimo giorno a Roma.
La festa riesce alla grande, la tombola alcolica è divertentissima e Giulia è sempre fantastica con quel suo perenne sorriso e i bellissimi occhi da cerbiatto. Luca chiama i numeri, Rosylia li segna sulla lavagna. Per comprare una cartella bisogna bere un chupito di Rum e Pera. Ultimi saluti ad Alberta, ai genitori di Giulia, a Rosylia e a Luana poi riposino di mezz’ora prima della partenza che si trasforma in una vera dormita fino al classico orario (le 15)..
Giorno 3, partenza: che ne dite di una sosta a Napoli?
Lasciamo con enorme dispiacere Alessandra e la grande Capitale e ci incamminiamo verso Napoli.
Là ci vediamo con Gabriella che ci porta a mangiare una delle pizze più buone che abbia mai mangiato e ci accompagna per un giro notturno e veloce della splendida Napule.
Anche lei una ragazza fantastica, le risate non mancavano mai, mi è dispiaciuto davvero non aver avuto abbastanza tempo da poterne passare un po’ di più con lei.
Purtroppo dobbiamo tornare a Palermo, purtroppo ci aspetta la Salerno-Reggio Calabria insieme al freddo, alla nebbia, e ai continui cambi di corsia, purtroppo si deve tornare alla vita quotidiana, tra studio e lavoro.
Finalmente un capodanno in cui mi sono divertito davvero, finalmente un capodanno che difficilmente scorderò. Cari amici di Roma, di Novara, di Foggia, di Napoli, di Milano, di Firenze, spero di tornare a vedervi prestissimo.
Grazie di cuore di aver reso questo Capodanno uno dei più belli della mia vita.
Ale

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