martedì 20 novembre 2007

T'odio e t'amo

Ogni tanto tocca anche a me andare a fare quella bella fila alle Poste o in Banca, seppur ormai con l'avvento della tecnologia dei "bigliettini per il turno" le interminabili code e i relativi "Scusi esco un attimo, mi tiene il posto?" o "Comunque, signora, lei era dopo di ME!" si stanno quasi estinguendo.. quanto era odioso aspettare quelle interminabili ore (il mio record di attesa alle poste è di 5 ore e 45 minuti) e poi finalmente festeggiare con Spumante, Lambrusco o Pop Corn l'essere riusciti a PAGARE, a DARE del DENARO a un povero impiegato che mischino fa il suo lavoro il più lentamente possibile e proprio quando è il TUO turno si alza e va in bagno! Provate solo un attimo a pensare se la maggior parte delle persone dovesse RITIRARE dei soldi, anziché DEPOSITARLI...
Per fortuna i momenti indimenticabili di "sciarre" e insulti verbali tra impiegati e vecchietti, o tra vecchietti stessi non termineranno mai.. nemmeno con i nuovissimi bigliettini del turno: i vari insulti e litigi ormai sono per i turni A, B, C, D, H, Y, Z seguiti dal numerino che spesso già alle ore 9:35 è al numero 472, o con scontri diretti con gli impiegati sfavoriti dalla recente rimozione degli spessi vetri antiproiettile! Quanto amo queste scene. E quanto mi diverto a sentire la signora che presa dal "malochiffari" (leggasi attesa senza far niente) comincia a raccontare alla signora perfetta sconosciuta accanto a lei storie della sua vita, del fruttivendolo sotto casa, di idraulici, di politica. Quante ne ho sentite!
Per fortuna la breve estinzione delle code, seppure ancora esistano, viene sostituita da enormi ammassi di persone in piedi che attendono il loro turno. Solo 1 sedia ogni 20 persone, ovviamente riservata alla persona più anziana o che sembra più vecchia. E così tra colpi di tosse del tuo carissimo vicino di numero, tra bambini che gridano, piangono, dormono e vomitano, tra odori e puzze di sudore di gente in attesa da più ore di te dentro a locali senza aria condizionata, ... , dopo SOLO 1 ora e 35 minuti, finalmente arriva il mio turno: Turno D, numero 564.
Finalmente posso pagare anche io! Che bello!


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1 commento:

Gabriello ha detto...

compà stai diventando un poeta... =D