martedì 28 agosto 2007

riassunto delle ultime puntate...

..:: Erasmus Special Thanks ::..
..a Jaume (con lui iniziò il mio Erasmus, e anke il suo penso, ma con una notte di sonno in meno) e ad Alessio (suo fratello, lavoratore all'Aspirina), a Carmelo (grandissimo compagno di viaggio nonché coinquilino) e a sua sorella, a Davide (from Messina), a Carlo, a Francesca (..mi spegnete la luce?), a Gabriella, a Gaia, a Meline, Gaele e i lori ziti rumeni ('ca si futtierono 150 euri di caparra), a Laurent (grande companero di piso) e alla sua ragazza, a Laurence (ma chi l'ha più rivista??), ad Alexandra (la belga), a tante altre ragazze di cui non ricordo il nome, ad Alessandro (penso il miglior ex-erasmus insieme a Micky), a Cristina, a Micky (Fabio Volooo), a Filippo (gemello del destino, siciliano D.O.C., un vero amico), a Bigno (senza lui casa Los Leones non sarebbe stata la stessa), a Marco (e alla chitarra), alla Scacciafighe (che purtroppo non c'è più, la migliore compagna di viaggi di sempre), ad Alessandra (che avremmo tutti voluto anke al secondo semestre), a Sarah (per le sue "sarate", per la sua allegria e simpatia.. perchè, Sarah??), agli amici di Filippo, alle amiche di Sarah e Ale, a Massy, a Silvia (tornata a casa a dicembre!), a Gabriello e Sergio (che mi sn venuti a trovare a capodanno), ad Anna (chupito erasmus a capodanno), a Emilio, ad Ammirata e Valeria che mi sn venuti a trovare a Marzo, a Gosia, a Marco (di Arezzo), a Maria Jesus (per i massaggi al corso di shiatsu), ad Aurore (scomparsa dopo quella volta al Caribean..), a Barbara, a Bruno, a Luca di Viterbo, a Chiara, a Marilina (Amòòò), a Claudia (don't cry), a Coral, a Lety (que bien la noche al Caramelo, jeje ), a Dave (personaggio conosciuto in ostello), a David (ancora la stanza puzza!), a José (grande companero), alla Colombiana amica di José ospite in casa mia, a Diana, a Blasco (Esfigatto Erasmus), a Enrica (e alla sua festa in piso da 300 persone!), a Elena, a Elke, a Lea, a Elvio, a Paolo (per la sua ospitalità a Sevilla), a Simone (per la sua ospitalità a Granada), ad Adriano, a Giulia (per la sua ospitalità a Malaga), a Giuseppe (per la sua ospitalità a Madrid), ad Anna (per la sua pazzia e simpatia), a Giusy (prima ragazza conosciuta in Erasmus (giusto giusto di Palermo!), a Greta, a Gianluca, a Chiara, a Gabriella, a Mimmo, a Valeria, a Vicky (la mejor espanola que conocì), ad Andrea, a Diego, ad Andrea (polmone), a Ilenia, a Giuly (grande amica ancor prima dell'erasmus) a sua sorella e ad Alberta, a Martin y Marcelo (i migliori Uruguasci), a Corinne (l'Americana più simpatica dell'Erasmus), a Deven, a Emeline, alle ex coinquiline di Jaume (poi coinquiline di Marcelo), a Mauricio, ad Alessandra (forse avrei dovuto conoscerla meglio..), a tutti gli altri nomi che ho scritto nella rubrica del telefonino ma che non ricordo chi sono!, a Tiziano, a Javi (per i suoi appunti di Fisica), a Julio (hay una fiesta y no me avisas!), a Katya, a Ignacio, a Clé (per i fantastici e indimenticabili momenti passati insieme), a Samantha (Argentina en Vlc), a Mary (delusione Valenciana), a Cicia, a Giacomo, a Laura, a Fred, a Elisa, a Ciccio, a Sara, a Joahn, a Maurizio, a Mitch, a Natalie (mi disp che non sn venuto alla tua despedida), a Simonetta, a Gianni (e alle sue organizzazioni e al mega Torneo di Calcio), a Oscar (e al suo polpo alla Gallega), a Pedro (per gli appunti di Economia), a Pierre e Sebastien, ad Andrea, a Lara, a Giulia, a Sabrina, a Elisabetta Sarda e Betta from Sevilla, a Simone Paella, a Sandra (la mia carissima amica valenciana), a Sara Skunk, al buttafuori del Caribean, alla zia delle pizzette delle 5 di mattina, a Sergio (e alle sue feste in piso a 3 piani), a Sonia, a Susanna, a tutte le persone conosciute per strada, agli amici di amici e a tutti quelli con cui avrò scambiato solo pochissime interessanti parole ma di cui non ricordo i nomi, a tutti quelli che magari ho dimenticato di scrivere in questa lista....
...ma anke...
al Rastro, a Calle Los Leones 36 pt8, a Blasco Ibanez e ad Ausias March, alle feste in piso, alla Sangria, a Don Simon, ai porri del mio comple e a tutti quelli dell'erasmus, a Ono (anke se fa schifo), alla mia inseparabile bicicletta Katrin, alla mia inseparabile moto, a tutte le feste spagnole e in particolare a Las Fallas, allo Studio e al Caribean (posti fissi del Lunedì e Mercoledì), ma anke al Murray e al Black Note, al blog di Bigno, alla mia festa di Halloween di 50 persone arrivate tutte ad orari diversi, ai Botellon, alla Cerveza Cerveza, al Cafè de Paris e all'Agua de Valencia.........

...è così che ho voluto ricordare il mio Erasmus.........


17 Giugno 2007 - Valencia
Dopo ben 11 mesi di vida spagnola, parto per il mio lungo (e solitario) viaggio di ritorno verso Palermo. Lo chiamai "30 ore per la vita": 5h e 30m di moto (stracarica di borse, borsoni, trolley e zainetti) verso Barcelona, da lì il traghetto per Civitavecchia (18 ore!), da lì ancora un altro traghetto verso Palermo (12 ore!) dopo aver aspettato la partenza di questo per 5 ore. Avrei voluto quasi trasmettere il viaggio in televisione, magari con un numero telefonico in sovra-impressione per fare qualche donazione..
Sono stato uno dei primi ad arrivare a Valencia, l'11 settembre (Jaume ricorderà), e uno degli ultimi ad andare. Sono riuscito a vincere il premio vagabondaggio per le mie 4 case e 6 stanze cambiate e per essere tornato in Itala solamente due volte........ (...)
sarebbe impossibile riepilogare in poche righe 11 mesi di Erasmus...
..l'Erasmus è una esperienza che va vissuta, non raccontata. Tutto ciò che è successo rimarrà impresso per sempre tra i miei ricordi, assieme a tutti i protagonisti di questa avventura che, nel bene e nel male, hanno fatto parte della mia vita chi per 11 mesi e più, chi solo per pochi attimi.
La fase post-Erasmus è terribile. Milioni di ricordi e di pensieri ti assalgono soprattutto nei primi giorni del rientro. La vita sembra essere così cambiata radicalmente per te e incredibilmente identica per tutti gli altri attorno da sentirti estraneo al mondo in cui torni a vivere (michela scrisse sul suo blog "come sospeso per aria dentro ad una bolla di sapone (...)") . Passare dal "vivere quasi 24 ore su 24 ore con qualcuno" a "chissà quando ti rivedrò" è una sensazione che solo pochi possono veramente capire.
Passa qualche giorno, magari qualche mese... tutto è stato meraviglioso, anche le più grandi sofferenze.. e come ogni cosa fantastica, non può durare per sempre, e forse è anche giusto così.
Rimarrà tutto nei ricordi, come un così reale, fantastico sogno...........


...in viaggio verso Roma e Puglia...
dopo soli 15 giorni di "Palermo", già stanco del solito "non fare niente", decido di fare l'ultima "pazzia" per sentirmi Erasmus ancora per qualche giorno...
In una notte passata in quel di Menfi (casa natale di Filippo, poi emigrato a Milano), riesco a "strappare" Filo ai suoi genitori che fino all'ultimo cercarono di convincerci a non oltrepassare lo STRETTO e di rimanere se non per forza a visitare i numerosi monumenti della "Città di Menfi" (12915 abitanti nel 2005 - fonte Wikipedia), quanto meno entro il mare che circonda la Trinakria.
Direzione Roma, poi Vieste (Puglia) e ritorno.. Io, Filippo, la mia Citroen C3 e 2710 Km da percorrere!

Dopo soli 6 Cd (Dire Straits, Peter Frampton, Cd Luglio 07, Cd Erasmus 1, Cd Erasmus 2, Red Hot Chilli Peppers) arriviamo a Roma.... bellissima la zona del Trastevere pienissima di persone nonostante il mese di Agosto, fantastica l'isola Tiburtina (o Tiberina?!?) e davvero ineccepibile Ariccia, con le sue Fraschette, la Porchetta e la Romanella.. E' stato stranissimo ma allo stesso tempo bellissimo rivedere Clè ed Elisa, anche se dopo soli 15 giorni, e soprattutto in Italia... Dopo la terza notte passata ad Ostia (Joder!), da Roma ci spostiamo verso Vieste, con sosta a Pescara, sempre ospitati da Clementina..
Vieste un paese fantastico: piccoli vicoli antichi, negozietti aperti la sera, tanta tanta gente! spettacolare il negozio dei Fischietti!!! :O
Purtroppo però il tempo passa in fretta, e tra giornate al mare, gite in gommone e notti insonni, l'ora del ritorno arriva prestissimo. Ora il prossimo pensiero sarà Ferragosto...

14 Agosto 2007 - Ferragosto a Menfi
Se c'è un giorno in cui potevo evitare di iniziare a lavorare era proprio il 14 di Agosto! Eppure a me piace complicarmi la vita e se vedo un fosso, mi ci butto!
Così finisco il mio primo giorno di lavoro alle 20 e alle 21:15 sono già in viaggio verso Menfi con Gabriele e Alessio per passare questa consueta nottata di mezza Estate (non ho mai capito perchè sia definita così quando in realtà segna la chiusura di tutte le vacanze!)
A Menfi ritrovo Bigno, ospite di Filippo per qualche giorno. E così casa Los Leones si ritrova insieme ancora una volta..
La nottata passa "tranquilla".. tra balli in spiaggia, falò, tende, chiacchierate e il gelo delle 5 della mattina (non bastava quello del mare)... dopo aver fatto colazione al Café Paris di Menfi (non con "Agua de Menfi" come potrebbe pensare qualcuno, ma con cornetto e cappuccino) alle 8 riparto per Palermo.. alle 11 mi tocca lavorare!

...e infine...
...eccomi qui... con un nuovo blog che segna l'inizio di un nuovo ennesimo periodo di vita... periodo al momento fatto solamente di sport, lavoro, studio e progetti di viaggi... obiettivo fondamentale: finire l'università per essere liberi di scegliere dove andare e cosa fare!
e dopo questo mega post infinito di "introduzione", che sarà anke abbastanza palloso ma ci sta tutto per essere il primo, vado a cercare una "nuova onda da Surfare"...........
Adéu..
Ale..


"..prima di partire per un lungo viaggio
porta con te la voglia di non tornare più...
(...)
...prima di partire per un lungo viaggio
porta con te la voglia di adattarti,
prima di pretendere l'orgasmo
prova solo ad amarti..."
(Irene Grandi)


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3 commenti:

El Catalán ha detto...

Minchione!!
Anche tu sei emigrato su blogspot, finalmente!!
Che dire, il mio ringraziamento post-erasmus probabilmente ha fatto piangere più gente di quanti farà piangere questo post, e probabilmente entrerà più nella leggenda Erasmus di quanto lo farà questo post, insomma, probabilmente era superiore, però se prima o poi scriverai 'sto fantomatico libro dell'Erasmus e troverai qualche pazzo che te lo pubblichi, te lo cederò, ovviamente voglio più o meno il 99% dei tuoi guadagni!!
È un onore essere il primo che hai citato (nonché il più citato), insomma, vuol dire che un po' ho lasciato il segno, per lo meno per quanto ho rotto i coglioni, però anche tu a livello di scassamento di minchia avevi iniziato bene!!
Dai, bello, linkerò il tuo blog appena finisco 'sto torneo di poker online, ci vediamo nella nostra prossima avventura, chissà dove sarà...
Adéu

alessio ha detto...

Buffone Catalano! Spero che il mio post non faccia piangere nessuno, anzi magari sorridere almeno un pò.. chissà davvero se un giorno mi deciderò a riprendere seriamente il libro e a completarlo.. sicuramente la cosa mi sembra molto improbabile.. ne deve passare di tempo penso... ;) adeu catalan.. a presto...

carmelo detto karmel ha detto...

oradéu é la parola con cui voglio cominciare questo commento ,perche nn lo so forse perche é strano ma vedete questoa caratterizzato questi lunghi mesi ,la rottura degli schemi,ci siamo divertiti e credo che questo adeu e un simbolo ,so che adesso tutti noi siamo inpegnati a finire ,so che tuti noi ,intendola gente che era li vuole finire di studiare per lasciarsi alle spalle quella che e stata la vita comune la propria vita fino a circa ,umh vediamo un po ..si piu o meno settembre 2006 ,e si ragazzi credo che e da li che he cominciata la vita vera ...permettimi di dire cheogni volta che leggo i tuoi interventi ale mi emoziono e mi piace moltissimo e stravagante bello e fuori dal normale pensare che qualche semplice riga ti possa fare quest'effetto,forse perche credo che ogni rigo e correlato da fotografie mentali da ricordi,pero so che sono li e sproche dopo questa "pausa studio "saremo tuti liberi di nuovo percio forza ...e adéu a tutti (tanto ci rivedremo nn si puo morire cosi giovani)))...vi voglio bene...